Se
un mese fa mi avessero detto che per dieci
giorni di fila avrei potuto staccare la
spina della quotidianità per andarmene
in giro per l'Europa e l'Italia non ci avrei
creduto. Invece una serie di fortunate coincidenze
hanno permesso che ciò si realizzasse.
Va a pensare ad esempio che il mio caro
preside Di Pietro avesse tanta stima nei
miei riguardi da ritenermi idonea ad accompagnare
gli studenti delle quinte classi alla gita
d’istruzione in Austria e Polonia!
Quando mi ha chiesto se fossi disponibile
ho accettato di buon grado. Questo è
stato il secondo sì ad un uomo, più
ben speso della mia vita. E’ stata
una esperienza magnifica che mi ha aiutato
a capire meglio i ragazzi. Tornata il 27
sera, non ho avuto il tempo di disfare la
valigia che all’indomani alle 8,30
ero nuovamente in aereo con mio marito alla
volta di Baveno per un congresso di Cardiologia.
Ho rivisto Isola bella, Isola dei pescatori,
Isola madre, Pallanza, Stresa con un pizzico
di ansia dovuta alla paura che quei luoghi
non fossero più come li ricordavo
dacchè, ancora bambina, li avevo
visitati con i miei genitori. Invece in
tutti questi anni erano rimasti inalterati,
magnifici e suggestivi come allora. Mentre
mi sentivo prendere da tanta bellezza, pensavo
alla mia Noto, cenerentola trascurata dalle
istituzioni e, ahimè,dai suoi stessi
cittadini. Quanta strada bisognerà
percorrere perché oltre a “ri-farla”
nasca una coscienza del bene comune! |
|
|
|
|
|
Siamo
all'aeroporto di Malpensa, pronti per volare
alla volta di Vienna |
|
|
|
Evvai!
Siamo arrivati sani e salvi ma... senza
bagagli! |
|
|
|
|
|
Il
primo "succulento pranzetto" viennese
a cui ne seguiranno tanti altri dello stesso
tenore per la gioia dei ragazzi e di noi
accompagnatori |
|
|
|
In
attesa del pulman che ci condurrà
in albergo dove con un pò di fortuna
ritroveremo i nostri bagagli facciamo un
giro in piazza Svezia invasa da mimi e giocolieri |
|
|
|
|
|
Ingresso
a Shombrun |
|
|
|
Il
magnifico parco del palazzo |
|
|
|
|
|
Un
trono per due capi: Incantesimo, capo dei
simpaticoni e Angela Traversa, condottiera
della gita |
|
|
|
....nella
magnifica abbazia cisternense |
|
|
|
|

|
davanti
alle pose delle statue raffiguranti la morte
ho capito perchè i nostri anziani
la apostrofino con l'appellativo di "Morte
buttana" |
|
|
|
inizia
la stagione dei...grandi spostamenti. Il
primo è in direzione Salisburgo:
4 ore andata e 4 ritorno. I ragazzi alla
fine sono tutti... kaput! |
|
|
|
|
|
i
magnifici quattro. Dall'alto: Dionigi, Nicoletta,
Raffaele e Alessandra |
|
|
|
Prego,
entrate nella bella Salisburgo, fra due
statue di marmo e due... viventi |
|
|
|
|
|
Il
collega Rabito con un gruppetto di studenti |
|
|
|
Se
non avete mai visitato Salisburgo, andateci.
E' una città romantica ed incantevole
come poche |
|
|
|
|
|
Tutti
col naso in sù affascinati dai lavori
in ferro battuto. |
|
|
|
E
di sera, a Vienna siamo sulla torre sul
Danubio, a 252 metri di altezza. |

Il
25 sera, dopo ben 10 ore di pulman siamo
a Cracovia.
|
|
|
|

Nonostante
la pioggia andiamo in giro per la città
in attesa di chiudere in bellezza in discoteca.
|

Finalmente,
la discoteca. Un brindisi ci vuole proprio
|
|
|
|
I
ragazzi si divertono alla grande e per la
verità, anch'io e Franca che ha resistito
con me ed il collega fino alla fine |
|
|
|
|
|