" Il più grande dei problemi del mondo poteva essere risolto quando era piccolo". Lao Tzu

 

Amenità

Finalmente al festino di Santa Rosalia

Non ringrazieremo mai abbastanza Rosa e Pino Scimeca per averci fatto questo dono grande. Se non fosse stato per il loro invito affettuoso e pressante, anche quest'anno come per i passati 30, l'andata a Palermo per assistere al "festino" della Santuzza sarebbe rimasto un sogno da realizzare chissà quando. Che dirvi? Lo spettacolo che si è parato ai nostri occhi ci ha completamente affascinato. Usare il verbo assistere è estremamente improprio. Io e Roberto abbiamo partecipato insieme ai palermitani all'apoteosi di Santa Rosalia, questa giovane donna che la devozione vuole sia riuscita con la forza della fede a debellare il morbo della peste. Abbiamo applaudito inseime a loro l'accensione progressiva dei festoni luminosi che inghirlandavano tutto il cassaro, man mano che il carro avanzava . Come i più privilegiati di loro abbiamo ammirato il carro a pochi metri di distanza da un balcone del ristorante Santa Caterina, prenotato dai nostri splendidi amici alcuni mesi prima, mentre una fiumana di persone invadevano il grande corso diretti al mare dove di lì a poco i fuochi d'artificio ci avrebbero tenuto con la testa in aria per tre quarti d'ora. Adesso però è arrivato il momento di dare... la parola alle foto con la raccomandazione che se non siete mai stati a Palermo per il festino, dovete farlo il prossimo anno. Resterete affascinati come noi. Buona visione!

     
Ore 19,00. Io e Rosa ascoltiamo le spiegazioni di Pino mentre Roberto, eletto all'unanimità fotografo ufficiale, fa il suo lavoro.
     
Alle 20,15 i figuranti, circa 400, devono essere pronti perchè comincerà lo spettacolo che si dispiegherà nei punti chiave della città.

     
Qui siamo nei pressi del palazzo reale. Si intravvede il carro ancora disadorno. per la cronaca pare sia costato 200 mila euro ed è alto una cinquantina di metri.
     
Il carro visto dalla parte posteriore.

Ecco la bella Rosalia!

 

     

 

In una stradina laterale tutta illuminata e col pavimento coperto di tappeti c'è uno dei tanti altarini allestiti in onore di Santa Rosalia

 

L'allestimento è a carico del comitato della stradina

     

 

 

L'altarino "chiude" la stradina. Che splendore e che atmosfera suggestiva! Si ha la sensazione di essere in un "quartiere arabo spagnoleggiante"

 

     
Un'altra scena davanti al duomo dove si intravvedono quattro unità che rappresentano i quattro elementi.
     
Alle 8, 45 siamo davanti al ristorante. Alle nove in punto saliremo le scale.
     

..ed ecco il nostro balcone ancora vuoto.
     
I festoni sono spenti, segno che la Santuzza è ancora ferma ai quattro canti. Nell'attesa insieme a Franca ed Antonio, cugini di Rosa e Pino, gustiamo una squisita cenetta
     
Ma ecco che il buio comincia a squarciarsi. Da lontano si intravvede qualcosa
     
Eccola! E' lei, Santa Rosalia. Evviva Palermo, evviva Santa Rosalia!
     
Che splendore!Il carro è proprio sotto il nostro balcone in un tripudio di colori, di suoni e di luci
     
La parte posteriore del carro, altrettanto magnifica, è arricchita dalle statue della Madonna del soccorso e dalla Madonna Immacolata
     
La particolarità sta nel fatto che esse sono animate da due belle ragazze.
     
E per finire in bellezza, alla marina i fuochi d'artificio.
     
Noto 14 luglio 2006