"Odio le cose che finiscono è come assassinare qualcosa che ci appartiene" R.C.

 

 

Amenità

 

Palazzolo ore 13: " A Sciuta" di San Sebastiano

Esprimere a parole le profonde emozioni che " A Sciuta" di San Sebastiano ha suscitato in me è davvero complicato. L'incredibile sintesi di pietà popolare e folclore che si esprimono nella profonda devozione dei "San Mastianisi", (devoti di San Sebastiano) nel suggestivo rito dell'offerta dei bimbi nudi al Santo perché li protegga, nelle grida dei portatori che, braccia tese al cielo, acclamano il loro patrono con quanto fiato hanno in corpo, nel rosso predominante su tutti i colori, nei balconi della piazza agghindati a festa, nel lancio degli 'nzarelli, nei fuochi d'artificio, lasciano senza parole. Per questo motivo e per condividere con voi qualche sensazione, ho scattato delle foto che, so bene e di questo mi scuso, non fanno onore allo spettacolo incomparabilmente più bello dal vivo. .

 
 
Siamo arrivati a Palazzolo alle 12 e mezza. Parcheggiata l'auto, ci siamo recati in chiesa per assistere ai preparativi prima della "Sciuta". Poi siamo andati in piazza in attesa di San Sebastiano. Finalmente alle 13 in punto, tutto è pronto.  
 
 
Bum! Bum! Prima esce la reliquia, subito dopo il santo fra le grida festose dei portatori, lo scoppio di mortaretti, fuochi d'artificio ed una pioggia di bigliettini rossi.Questa è però un'anteprima di cosa accadrà fra pochi minuti quando l'immensa folla sarà ricoperta da una montagna di 'nzarelli ed i fuochi saranno talmente forti ed intensi da coprire il cielo.  

 
 
Quando l'ultimo 'nzarello è stato lanciato comincia la processione. A questo punto i genitori offrono i loro figlioletti, rigorosamente nudi, al Santo. Quando i bimbi sono al cospetto di San Sebastiano, alcuni portatori gridano:"E chi siemu tutti muti?". La risposta è d'obbligo: "Evviva San Mastianu!"
 
 

 
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Purtroppo anche le cose belle finiscono...almeno per quest'anno. L'appuntamento però è già fissato al 29 giugno 2004 quando a scendere in campo saranno i "San Paulisi", devoti di San Paolo.
 
 

10 agosto 2003

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