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Attualità

Il "Siciliano" sindaco di Noto, Corrado Valvo vince la battaglia contro i "Marocchini ambulanti"
Leggiamo in un comunicato del Sindaco di Noto emesso il 30 luglio 2009: "Il TAR dà ragione al Sindaco di Noto e respinge il ricorso dei marocchini titolari delle licenze di ambulanti del mercatino di Lido di Noto...." e poi in un passo successivo : grazie ai pessimi "consigli" forniti ai
marocchini da qualcuno ..".

Questi toni e questo modo di esprimersi nei confronti di cittadini Italiani o stranieri a me personalmente non piacciono per niente. Un amico in una osservazione alla pagina: http://www.cettyamenta.com/lasicilia/frasca.htm scrive: "La "pratica autoritaria" del Sindaco di Noto,insieme ai Vigili Urbani, e Forze dell'Ordine varie, potrebbe prestarsi all'aria di razzismo che da tempo si respira nel Bel Paese? No! Trovo che ciò sia fuori luogo ed eccessivo nello stesso tempo etichettare di razzismo un semplice sgombero giustificato da diversi motivi,tra cui quelli igienici”. A questo amico io replico: ma la "pratica autoritaria" viene considerata una pratica democratica, in tak caso come fa l'amico che commenta, a spiegare la particolarità che tale pratica autoritaria anche se non razzista sia stata assunta solo nei confronti degli ambulanti e fra questi vengono citati e specificati solo quelli Marocchini? Sono solo Marocchini gli ambulanti tutti, e non ci fra essi Senegalesi, Pachistani, Cinesi ed Italiani, Siciliani e Noticiani? O con una parola “Marocchini” si intende in maniera dispregiativa quello che una volta ed anche adesso si diceva di noi quando ci definivano “terroni” o “napoletani”? Erano queste parole affettuose nei nostri confronti?.

Cosa pensare di qualcuno che dà pessimi "consigli" , a chi? chi sarebbe questo qualcuno? Gano di Magonza o qualche altro grande Emiro Arabo, o più semplicemente qualche avvocato locale che svolge il suo ruolo previsto dalla legge con mezzi e strumenti leciti e legali? Un signore, in un blog cittadino ha pressappoco così scritto : “Signor sindaco lei che si pavoneggia nei giornali come paladino della legalità per aver vinto sui marocchini di LIDO DI Noto e perché
ha dimostrato il suo senso di legalità solo nei confronti dei marocchini come mai lascia tutti gli operatori con camion e motoapi a lavorare abusivamente? completo la mia rimostranza facendole notare pure le recinzioni che l'ufficio tecnico ha autorizzato al Lido al centro del piazzale certo non rispettosa del vincolo paesaggistico che vige lungo i 300 metri dal mare”. A queste osservazioni io, aggiungerei: cosa fare nei confronti di tutte quelle opzioni più o meno autorizzate, le cancellate e le chiusure di strade a mare, le pedane indecorose al corso, a piazza Ercole ed in tante vie di Noto per non parlare del randagismo e delle discariche abusive, le baracche, le sedie, le travi e tant’altro sempre nel bel mezzo del centro storico di Noto?. Non voglio aggiungere, perché da lei stesso rilevato, il tema dell’ abusivismo edilizio per cui ancora si aspettano le azioni repressive.

 

Noto, 2 agosto 2009

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