Attualità

E
facciamola, quest'aria marina protetta a Vendicari!
Per realizzare l’aria marina protetta di
Vendicari bisogna passare dalle parole ai fatti.
Che il Comune e la Provincia deliberino in tal
senso e diano il via all'iter burocratico. Ne
è convinto Pino Iuvara che ha partecipato,
in qualità di consulente dell’assessore
provinciale alla pianificazione territoriale Paolino
Uccello ad un incontro nella sede dell’aria
marina protetta del Plemmirio. Mentre l’istituzione
della riserva di Portopalo potrebbe richiedere
tempi tecnici più lunghi, per Vendicari
di fatto il lavoro è semplificato in quanto
la riserva è già protetta anche
se va regolamentata. Infatti è già
vietato esercitare la pesca nel tratto di mare
antistante, inoltre quest’ area di mare
è stata individuata da una legge del 91
come adatta ad ospitare una zona marina protetta.
Anche i fondali della riserva sono stati inseriti
tra i siti di interesse comunitario. Quel che
serve è la perimetrazione ed un piano di
studio sulla flora e fauna. Inoltre se sarà
bene organizzata, come quella del Plemmirio, secondo
Iuvara, potremmo ottenere anche noi in poco tempo
grossi risultati sia per quanto riguarda il turismo
di qualità sia per una maggiore tutela
dei fondali marini, lasciati alla mercè
dei pescatori di frodo. E sarebbe l'ora, considerato
che i fondali custodiscono reperti archeologici
localizzati a poca distanza della costa ed a bassa
profondità, incustoditi! Inoltre L'aria
marina protetta del Plammirio non avrebbe di che
preoccuparsi dall'istituzione di quella di Vendicari
in quanto i suoi fondali hanno caratteristiche
differenti. Mentre al Plemmirio sono profondi
e la loro fruizione può avvenire solo con
autorespiratori, la costa di Vendicari ha fondali
bassi che ne consentono lo sparkling- passeggiata
con maschera e pinne- anche ai bambini.In margine
alla nostra chiacchierata, Pino aggiunge che sarebbe
anche il caso che la soprintendenza si decidesse
finalmente ad utilizzare i locali restaurati ed
abbandonati a se stessi. Nella casa dei pescatori
ad esempio si potrebbe ubicare il museo del mare.
Stiamo
a vedere che succede!
Noto,
6 agosto 2006