Attualità

Il
"Cettypensiero" sull'aria marina protetta
L’area
marina protetta di Vendicari, dopo il voto unanime
del consiglio, riconvocato a ridosso del 31 dicembre,
in quanto quello precedente era andato pressoché
deserto, è più vicina. Con l’approvazione
dello statuto del consorzio fra Comune e provincia
che dovrà gestirla, si potrà accedere
ai fondi stanziati dal governo con la Finanziaria.
All’oasi di Vendicari, senza dubbio la più
importante delle cinque individuate, potrebbe
confluire oltre un milione di euro. Un plauso
dunque va ai 17 consiglieri che hanno votato a
favore. A questo punto però, non me ne
voglia nessuno, ma mi si deve consentire di parlare
fuori dalle righe ed esprimere il “Cettypensiero”
sulla vicenda. Dopo, vi garantisco che tornerò
tranquilla a svolgere il mio ruolo di “cronista
asettica”. Ecco la mia personalissima chiave
di lettura di ciò a cui ho assistito, sconcertata,
in Consiglio comunale. La ragione o, forse, quel
che probabilmente resta ancora del “rossore
sulla faccia” a gran parte dei consiglieri
comunali, o meglio ancora, la paura di essere
snidati davanti alla città, ha trionfato.
Ho visto consiglieri fare ogni tentativo per bocciare
il provvedimento, pur di mettere al tappeto il
sindaco. Poco importava che a piangere le conseguenze
di questa “politica castrante” sarebbe
stata la città. Alla mia esclamazione:
“Ma così perdiamo i finanziamenti”,
mi sono sentita rispondere: “A me che me
n’importa, mentre un altro replicava con
aria di sufficienza, di non essere contro l’aria
marina protetta, ma contro quello statuto quindi
”Forse mi astengo o forse no”, pronto
a votare no se il suo voto fosse stato determinante.
In mezzo a questi signori dell’opposizione
dura e pura a Valvo, per fortuna ci sono stati
consiglieri che, pur con le loro riserve sullo
statuto, hanno preso le distanze. Parlo di Corrado
Bianca che ha fatto davvero un buon lavoro sin
dal passato consiglio. Parlo di Corrado Cultrera
che oggi con la sua dichiarazione di voto favorevole
ha scompaginato le file già serrate contro
l’area marina protetta… cambiando
i numeri in tavola. Quanto agli altri, nonostante
si parli da anni dell' importanza dell'aria marina
protetta per lo sviluppo della città, è
stato un voto favorevole dettato dalle circostanze
e dai Soloni presenti in consiglio che, passo
passo, davano le dritte ai loro consiglieri di
riferimento. Buon anno, mia cara, vecchia, Noto.
Ne hai proprio bisogno!
Noto,
30 dicembre 2007