"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

 

Aspide 1935: "Una riflessione sulla città".

Scendo raramente a Noto; preferisco, pur nel suo quasi totale abbandono, starmene a San Corrado FM nonostante l'ininterrotto latrare arrabbiato di 15 o più cani illegalmente "ospitati " da una tizia che se ne frega di tutto e di tutti. Ho avuto degli ospiti e li ho fatti girare per Noto - le vie centrali - e visitare i monumenti. L'entusiasmo e l'ammirazione per questi "doni" che la città si è trovata -non certo per merito delle amministrazioni che da anni si susseguono, le ultime a ritmo vertiginoso e litigioso, non è riuscito a superare, sì da fare da contraltare, allo sconcerto per lo stato in cui versa Noto. Un totale menefreghismo di ogni regola fa poi da contorno a questa ineducazione e strafottenza totale della maggior parte dei cittadini. Ai primi di novembre, su mie insistenze, durante un giro della Sicilia di 17 giorni, un' associazione si fermerà qui per ben tre giorni. Il capo-gita è un mio caro amico ed è già stato qui tre anni or sono con la famiglia. Ex consigliere comunale ebbe allora da presentarmi lamentele ma domani chissà cosa avrà da dirmi al termine del giro. Tutte le strade sono in uno stato disastroso, il traffico poi è congestionato anche per le cattive abitudini su come si usa l'auto; con strade già strette.si parcheggia di sbieco in modo da occupare più dello spazio che una manovra "regolare" lascerebbe agli altri utenti. Officine che lavorano in mezzo alle strade, curve prese contromano, gli indicatori di direzione sono poi solo degli optional in quanto raramente usati. I sensi rotatori poi vengono dai più affrontati in maniera contraria a quanto indica sul Codice stradale; la precedenza è non a chi tocca ma a chi se la piglia di forza. Sui demeriti di questa Amministrazione non dò giudizi.perchè abito altrove; ma racconto sempre agli amici che mi chiedono come vadano le cose giù rispondo che vanno sempre allo stesso modo e così sarà sino a che i voti non solo amministrativi pendono dal volere di pochi che poi li fanno pendere verso il candidato che offre loro più garanzie di altri. Parlo di garanzie per alcuni e non per tutti i cittadini. Un gran peccato! Il Sindaco attuale vada in mezzo alla gente, nei vari quartieri e contrade e senta cosa dicono e non assolti i loro portavoce ma si presenti personalmente. Avrà così un quadro reale su cui lavorare e far lavorare tutti per il bene della città. L'essere eletti non è un privilegio ma comporta gravi e pesanti obblighi perchè tutto vada per il meglio. Non tutto si potrà fare in una sola volta ma occorre però incominciare; non si può certo continuare a far cadere sindaci. Ho letto la notizia che il neo presidente della Provincia ha nominato degli avolesi nel consiglio del Teatro netino. ma cosa vi aspettavate! Bono è furbo e ne approfitta anche se, sotto sotto, deve avere poca stima dei netini che all'inaugurazione della nuova Cattedrale hanno fischiato Prodi ed osannato Cuffaro che si era venduto ai petrolieri la Val di Noto. Sono cose queste su cui si deve meditare prima di arrabbiarsi.

Caro Aspide non sai ancora che è stata presentata la mozione di sfiducia al presidente del consiglio! I più informati assicurano che seguirà quella al sindaco! Che cosa cambierà ora? Lo vuoi proprio sapere? E io te lo dico. Secondo me non cambierà un bel nulla. Unica consolazione, magra anzi rinsecchitissima, è che la città oramai va avanti da sola!

 

 

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