"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

Ah, la banda!

Quando la banda passò volevo dire di nooo ma il mio ragazzo era lì e allora dissi di sìììì. Ah! La banda! Come farne senza! Le bande sono il mio debole, che ci posso fare, ed in particolare amo la banda di Noto, risorta dalle ceneri del suo passato glorioso, grazie alla volontà di un uomo, Gaetano Alicata che l’ha seguita passo dopo passo fino a riportarla al livello attuale. Ricordo ancora i concerti diretti dal direttore Francesco Mulè a cui è seguito il direttore Belfiore. Poi è cominciato il lento declino fino allo scioglimento della banda. Quando oramai tutto sembrava perduto, Gaetano Alicata ci ha fatto sperare nuovamente. All’inizio non sono state rose e fiori e la formazione nemmeno lontanamente somigliava a quella che aveva allietato gli anni della mia infanzia e giovinezza. Poi, pian piano con grandi sacrifici degli insegnanti e dei ragazzi, il livello qualitativo si è elevato e sono arrivati i primi riconoscimenti nazionali ed esteri. Purtroppo oggi la nostra banda sta nuovamente attraversando un gran brutto periodo. Colpa di un regolamento già approvato dal consiglio comunale e su cui la prima e quarta commissione consiliare avevano avanzati grandi riserve, al punto di chiedere, senza successo, all’amministrazione di soprassedere momentaneamente fino a quando non si fosse trovata una soluzione adeguata. Un regolamento che non piace né a parte della maggioranza, visto che solo otto consiglieri hanno accettato di approvarlo, né all’opposizione al gran completo, né tantomeno ai bandisti ed agli insegnanti. Questi addebitano l’attuale situazione all’ assenza di dialogo con l’assessore che si giustifica dicendo di avere riportato pari pari nel nuovo regolamento parecchi punti già presenti nel vecchio. In realtà se così fosse, o meglio, non volendo mettere in dubbio quanto asserito da Balsamo, se così è stato, la revisione del regolamento sarebbe stata una buona occasione per discuterne e redigerne uno migliore. Purtroppo però il dialogo fra banda ed assessore è mancato completamente. A ciò aggiungansi alcuni errori gravi che hanno surriscaldato un clima già “tropicale”. Il primo è stato la presentazione a bandisti ed insegnanti del maestro Michele Netti quale nuovo direttore della banda in sostituzione di Alicata, anche se ancora non è stato firmato alcun contratto. Ma allora, mi chiedo, il nuovo direttore è nominato per …chiamata diretta? Non mi pare, a lume di naso, una buona idea. Secondo errore: ho trovato quantomeno offensivo che un assessore, quando gli insegnanti hanno dichiarato la loro volontà di non accettare l’incarico senza la riconferma di Alicata, abbia loro risposto che, in tal caso, con suo dispiacere la banda sarebbe stata composta da forestieri. Io ero ferma alla famosa pubblicità che recitava: “O così o Pomì”. Non mi è mai piaciuta perché mi è sembrata eccessivamente autoritaria. Trovarmi “O così o…tutti a casa” Mi piace ancora meno.

Noto 24 gennaio 2007

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