"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

Evvai! La nostra banda ha ripreso il posto che le spetta.

Sono davvero contenta Non potevo accettare come del resto la stragrande maggioranza dei notinesi, che fosse sostituita da musicisti forestieri. Permettetemi un commento in margine alla vicenda conclusasi felicemente, salvo improbabili quanto suicidi colpi di coda. Non avrei mai creduto che si potesse arrivare a tanto! Leggere il manifesto a firma di una non meglio identificata amministrazione comunale in cui si parlava di complotti, di “ben noti personaggi”, di campagna di disinformazione,di vigliacchi che avrebbero invitato i direttori delle bande dei comuni vicini a non suonare in occasione della festa di San Corrado per creare difficoltà è stato davvero stucchevole ed inaccettabile.
Da decenni non leggevo nulla del genere e soprattutto non leggevo un manifesto senza le due firme che avrebbero dovuto esserci in calce: esattamente a sinistra, l’assessore al ramo ed a destra il sindaco di Noto.
  Ma come! Abbiamo spesso criticato gli assessori che per eccessivo protagonismo avevano firmato da soli i manifesti e ora, addirittura mentre si scrive di atteggiamenti vigliacchi, non c’è alcuna firma identificativa di chi l'aveva scritto? Al di là di ciò però mi sono chiesta se davvero i giovani della nostra banda si fossero abbassati a tanto pur sapendo quanto i nostri concittadini tengano alla festa del santo patrono. Come fare a saperlo? Semplice. Usando il telefono.Così ho parlato personalmente con i direttori delle bande di Pachino,

Siracusa ed Avola che mi hanno confermato di non avere ricevuto alcuna pressione e di non avere accettato per precedenti impegni. D’altra parte considerato che il 19 febbraio cadeva nel periodo di carnevale è possibile. In ogni caso, nel precisare che non potevano venire, hanno aggiunto che stavano dalla parte della banda di Noto a cui andava la loro solidarietà. Per fortuna spesso il buon senso vince. Il sindaco, seppure in ritardo, ha capito che la situazione gli era sfuggita di mano ed ha voluto finalmente porvi rimedio ascoltando, senza interferenze di chicchessia, le istanze degli insegnanti, dei componenti e del direttore Alicata. Meglio tardi che mai! Bravo sindaco! Ha fatto la cosa giusta. Il fatto di essere riuscito a rivedere le sue posizioni ammettendo implicitamente di avere sbagliato nel fare gestire la questione solo al suo assessore, le fa onore. La gente dimentica in fretta quando gli errori dovuti ad un po’ di superficialità o a fiducia mal riposta, sono riparati. Avrebbe mai perdonato la scelta nefanda di vedere sostituiti i suoi giovani, dopo anni di duro lavoro e sacrifici, con musicisti di altri comuni? Io penso di no. Lei che ne dice?

 

5 marzo 2007    

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