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Attualità

ELETTI
La
vittoria dei Nini. |
Finalmente
dopo tanto patire, abbiamo il presidente
ed il vicepresidente del consiglio. Sono
Nino Azzaro di AN e Nino Sammito dell'Aquilone.
La maggioranza, dopo estenuanti riunioni,
scaramucce, musi lunghi e mal di pancia,
nomi buttati lì e poi fatti fuori
dai fuochi incrociati, ha trovato l'accordo.
Meglio così per tutti, e soprattutto
per la città. Da questo momento non
ci sono più alibi per nessuno a partire
dal sindaco per finire all'ultimo consigliere
comunale.. Ciascuno dovrà fare la
propria parte e subito. La partita è
stata condotta in modo egregio, considerato
che non aveva esperienza in materia, dal
consigliere anziano in voti Corrado Cultrera. |
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Stando
agli accordi raggiunti dalla maggioranza,
le indicazioni prima dell’apertura
dei lavori erano chiare: ad Azzaro di AN
la presidenza e a Sammito dell’Aquilone
la vicepresidenza. Invece, in corso d'opera,
si è rimessa in discussione l'elezione
di Azzaro, facendo saltare praticamente
tutto. Quanto al sindaco, ha ribadito che
gli interessava soltanto l’elezione
di un presidente, indipendentemente da chi
fosse eletto, per potere andare avanti e
cominciare ad affrontare i problemi cittadini.
Bisogna comunque ammettere che has aputo
mantenere i nervi saldi dimostrando di avere
più polso rispetto al suo predecessore.
Ma basterà?
Siamo ancora agli inizi! |
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E
Micale? Ha ripreso... servizio sin dalle
prime battute del consiglio facendo un pò
di... raccomandazioni al sindaco. Ad esempio
gli ha chiesto di essere più tempestivo
nel prendere decisioni per la città.
L'agosto netino, stando alle sue osservazioni,
potrebbe saltare, ad esempio. E non gli
ha lesinato alcune stoccate per il fatto
di essersi presentato in consiglio ancora
senza giunta. Ma il più sfacciatello
in assoluto è stato Ferlisi che ha
puntato il dito contro “la fase di
mediocrità” registrata nella
passata amministrazione e l’ostruzionismo
che aveva bloccato i lavori consiliari.
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Simpatica
la puntualizzazione del presidente pro tempore
Corrado Cultrera che, infrangendo il protocollo,
ha preso la parola quale unico esponente
di “Patto per Noto”.Nel rimarcare
la sua volontà di fare opposizione
attenta e vigile, ha rimbrottato Ferlisi,
dimentico di avere fatto parte a pieno titolo
nella qualità di assessore alle finanze,
di quella fase di mediocrità. Evvai! |
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Finito
il dibattito, si è passati alla votazione.
Azzaro ha avuto solo 8 voti sui 12 sulla
carta. Segno evidente che la maggioranza
era andata al mare. Dopo 15 minuti di sospensione
si è tornati in aula. Nel frattempo
Micale ed Azzaro se l'erano svignata. A
questo punto in assenza della maggioranza,
l’opposizione, nello stigmatizzare
una preoccupante continuità col passato,
ha abbandonato l’aula. Tutto rinviato
dunque a ieri con la promessa di Filiberto,
tramutatasi in realtà, di compattare
la maggioranza tutta su Azzaro e Sammito.
E meno male! |
Noto,
13 luglio 2006
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