"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

Valvo, seconno voi ià fà? Gn’a fà, gn’a fà!
Che disastro! A meno di nove mesi dalle elezioni amministrative, siamo punto e a capo, o forse, anche peggio di prima. Dopo il grande entusiasmo nei riguardi del nuovo sindaco che rappresentava la speranza per una città che stenta a decollare, il fiato pesante e cronico della crisi incombe nuovamente. A dirla, quasi, con l’Ugo nazionale “Anche la speme ultima dea fugge… da Noto.” I consiglieri della maggioranza per esternare il loro scontento nei riguardi del loro più alto esponente, votano contro le decisioni dell’amministrazione o nella migliore delle ipotesi si astengono per indurlo a “dialogare”. Come se non bastasse, il presidente del consiglio che pure aveva fatto carte false per essere eletto, si dimette dall’oggi al domani senza spiegare le ragioni della sua decisione, scoperchiando il vaso di Pandora. Si apre la corsa alla poltrona rimasta momentaneamente libera e chi ti va ad essere eletto col voto del consigliere di opposizione Zani, determinante nella prima seduta ma insignificante se si fossero aspettate altre due votazioni? Un esponente del movimento Amare Noto di cui l’attuale sindaco Valvo è leader. Ahi, ahi, sindaco! Anche lei però con la sua politica nuova, non è che stia facendo qualcosa di nuovo! La scelta di Arturo Rizza mi è sembrata alquanto tracotante. E mò? Mi pare che adesso ci sia poca trippa per i gatti. Valvo ha fatto en plein mentre AN che aspirava alla presidenza è restata almeno per ora, a becco asciutto. Ci dovrebbero infatti essere “grandi” cambiamenti in giunta. L’ex presidente in pectore Corrado Caruso di AN dovrebbe dimettersi da consigliere e diventare assessore. Tanasi dovrebbe dimettersi da assessore, andare a fare il consigliere e lasciare il suo posto a Roccaro, Rametta dovrebbe cedere l’assessorato a Ciccio Caristia. Filiberto dovrebbe restare al suo posto come pure Tardonato e Sallicano: ma fino a quando? Non so nulla circa Balsamo. Con tutto il rispetto che nutro per l’amico e per lo studioso, mi auguro che gli diano una delega che non faccia danni: "banda musicale docet!". Quanto a Massimo Prado, per lui non ci sono speranze. Dovrà abbandonare perchè sarebbe davvero troppo che Amare Noto oltre al sindaco, al presidente del consiglio abbia anche un assessore. Boh! E chi ne capisce nulla! Vi faccio una domanda: onestamente pensate che con questo quadro qualcosa cambierà? Io non credo proprio. Per uno che Valvo gratificherà ce ne saranno quattro pronti a saltargli addosso. Mi auguro di sbagliare ma credo che il sindaco sia destinato a ripercorrere ancora prima del suo predecessore la stessa strada dell’amarezza e Noto a restare nuovamente senza nocchiero. E la speranza di un futuro migliore con questo sindaco giovane? Stando così le cose, mi sa proprio che è destinata a perire.

Noto 19 febbraio 2007

 

Il mio indirizzo di posta elettronica è : cetty@cettyamenta.com