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Attualità

E'
morta l' Infiorata, viva l'Infiorata!
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| L’Infiorata
è ormai alle spalle e già sento
la mancanza del movimento di quei giorni.
Certo, non tutto mi è piaciuto e sono
convinta che ci siano stati meno visitatori
rispetto allo scorso anno, tesi confermata
dall’azienda turismo, però non
ha importanza: io sono ottimista e mi auguro
che il prossimo anno sarà più
bella e soprattutto meno ripetitiva. Ma questo
lo dico “a bocce ferme” naturalmente.
Chi ama la città deve essere paziente
ed attendere che i visitatori venuti per godersi
lo spettacolo non siano disturbati da critiche
che oltre a non sortire |
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alcun effetto sui nostri amministratori, potrebbero
dare l’immagine di un luogo rissoso
e poco costruttivo. Detto questo, voglio subito
dire che nella mia scaletta personale ho apprezzato
molto la pedana (nella foto a sinistra visibile
in rosso)per consentire ai disabili di accedere
all’infiorata. Plaudo dunque alla sensibilità
dimostrata dal sindaco e da nessun altro prima
di lui. I detrattori di Valvo dicono che è
stato soltanto per farsi pubblicità!
Embè? I suoi illustri predecessori
perché non ci hanno pensato?Ho apprezzato
anche l’idea della notte bianca che,
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| alla
luce di questa prima esperienza,potrà
essere studiata meglio il prossimo anno. Finalmente
si è avverato anche il sogno di accedere
ad alcuni palazzi nobiliari, pagando un ticket.
La chiesa di Santa Chiara è stata vivacizzata
da un gruppo di giovani che hanno ideato un
percorso all’interno molto interessante.
Si è potuto accedere anche alla chiesa
del Santissimo Salvatore. Insomma, quest’anno
l’offerta è stata più
ricca.Quanto all’allestimento dell’infiorata,
mi è piaciuta la scelta tecnica, credo,
degli infioratori, di separare i vari bozzetti
con l’erbetta. |
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E’
però un peccato che oramai non ci
sia più quella schiera di ragazzi
che ininterrottamente nebulizzavano i petali
dei fiori per mantenerli freschi più
a lungo possibile. A proposito di Infiorata
vi voglio raccontare cosa mi è capitato
e che la dice lunga sulla lunga strada,
in salita, che dobbiamo ancora percorrere.
Mentre salivo la via Nicolaci insieme ai
miei ospiti, ad un certo momento ho creduto
di avere un’allucinazione. Infatti
ho visto una persona al centro del tappeto
fiorito. Non credendo ai miei occhi e non
sapendomi impicciare degli affari miei (ma
erano |
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miei o di tutta la città? Non lo saprò
mai) ho aspettato di percorrere quei pochi
metri che ci separavano per invitarlo ad uscire,
visto che nessuno sembrava curarsene. Di vigili
urbani, neanche l’ombra. Stavo per aprire
bocca quando una ragazzetta si è abbassata,
passando sotto il cordone e con le scarpe
è salita sui petali gialli del bozzetto,
per togliere un volantino che il vento aveva
fatto arrivare fin là. A questo punto
non ci ho visto più e le ho intimato
di uscire immediatamente. Questa mi ha guardata
ed ha risposto che doveva togliere quel |
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volantino
aggiungendo che il bozzetto l’aveva
fatto lei dunque era suo. Suo padre che
almeno aveva avuto la decenza di fermarsi
sull’erbetta, naturalmente la giustificava.
A questo punto, sbalordita del fatto che,
invece di scusarsi per quello che aveva
fatto, la ragazza continuava a blaterare
con la sua voce stridula, l’ho lasciata
parlare ed ho continuato a salire. Parlando
d'altro, ho notato che qualcosa è
stato fatto in tema di bonifica del centro
storico anche se, a dire il vero, mi sarei
aspettata di più. Ci era stato assicurato
ad esempio che prima dell’Infiorata
sarebbe stato imposto ai commercianti di
togliere le insegne più invasive
invece a tutt’oggi non è successo
nulla. Mi auguro che almeno entro il 18
giugno, giorno di apertura della Cattedrale,
si faccia davvero pulizia di tutte le brutture
che invadono il nostro salotto buono. Infine
la militarizzazione di piazza municipio
e delle due piazzette laterali. A tutto
c’è un limite! Anche a me non
è piaciuto quel carro armato parcheggiato
sotto palazzo Ducezio. Senza volere sminuire
l’azione delle forze armate, questo
ce lo potevano evitare.
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| Noto,
27 maggio 2007 |
Il
mio indirizzo di posta elettronica è :
cetty@cettyamenta.com
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