"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

Che famo 'co st'isola pedonale?

Ci vogliamo mettere mano una buona volta e seriamente all'isola pedonale oppure vogliamo mantenerla in questo stato pietoso? Ce lo chiediamo tutti da un pezzo e mi auguro che la nuova amministrazione decida di rispondere alle esigenze della nostra città oltre che con le buone intenzioni anche con fatti concreti. Purtroppo, come ho avuto modo di dire in altre pagine anche l'inferno è costellato di buone intenzioni che però lasciano il tempo che trovano! Ad ogni modo prendiamo atto che il sindaco vuole rimodularla, l'isola, controllando anche in modo più rigoroso i pass rilasciati e, a medio termine sostituendo il tremendo ed ammorbante bus navetta a benzina con uno elettrico o quantomeno catalizzato. Io aggiungerei che dovrebbe fare finire la pacchia a molti di parcheggiare sul corso a tempo indeterminato! E' forse chiedere troppo? E il sindaco, a dire la verità, concorda con quanti reclamano maggiore attenzione nei riguardi del salotto buono della nostra Noto rilanciando il discorso della rimodulazione perché l'isola pedonale funzioni bene e lasci tutti contenti partendo dal giusto presupposto che quando si tratta di scelte che riguardano la collettività debbano essere condivise. Già! Vuole lasciare tutti contenti, lui! Come se fosse facile! Una soluzione allo studio sarebbe l’apertura al traffico nei mesi di novembre, e nei cosidetti periodi morti, di una parte del corso Vittorio Emanuele fino all’Immacolata con discesa da via Capponi e rendendo definitiva l’apertura della via Rocco Pirri. Il sindaco ha garantito inoltre che in tempi brevissimi provvederà all’arredo. Ma arredare l’isola pedonale o chiuderla al traffico veicolare non serve a molto se motori, automobili e bus navetta ammorbanti, continuano a girare tranquillamente! Da qui, il taglio dei pass, troppi, graziosamente concessi dalla passata amministrazione, il passo è breve...E poi, quel pulmino si potrebbe sostituire con uno elettrico acquistato in compartecipazione con la ditta oppure dal comune e concesso ad una ditta. Perchè no?Magari! Sarebbe bello! Signor sindaco, almeno lei, a differenza del suo predecessore sogna cose possibili ma le rammento che sempre sogni sono! A quando i fatti reali?

Noto 29 luglio 2006

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