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Attualità

Marmo
o pietra? Ritardo oppure no?
Pavimentazione
in pietra di Modica e slittamento della
data fissata per l’apertura della
cattedrale: il dibattito sull’opportunità
o meno di pavimentare la chiesa usando
la pietra di Modica è più
vivace che mai e fa pendant con il dato
sempre più certo che anche quest’anno
la comunità netina non trascorrerà
la veglia di Natale dentro la cattedrale.Oggi
pare che il capo dipartiemtno della protezione
civile Guido Bertolaso, arrabbiatissimo
per questo ulteriore ritardo, abbia imposto
Pasqua.
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Speriamo che sia così perchè
non se ne può più di tutti
questi rinvii ! Ad ogni modo il ritardo
sarebbe dovuto al fatto che se si aprisse
il 15 dicembre, la chiesa sembrerebbe
squallida, tutta bianca, senza alcuna
finitura. Insom- ma una sorta di magazzino.
Almeno qusto mi hanno detto i progettisti.Senza
contare che poi, una volta inaugurata,
si sarebbero dovuti montare nuovamente
i ponteggi per i decori. Don Salvatore
Bellomia, stavolta getta acqua sul fuoco
ed invita a pazientare. “ Bisogna
capire che si tratta di una ricostruzione
più unica che eccezionale.
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Allora
aspettare ancora due mesi non è
importante purchè i lavori siano
fatti come si deve. La data del 15 dicembre
era stata stabilita perchè si pensava
che la cupola si sarebbe potuta completare.
Invece
ancora la lanterna non è stata
terminata. Gli ultimi 15 giorni si sono
persi perché c’è stato
un impedimento non dovuto né alla
cattiva volontà della ditta o dei
progettisti o del prefetto ma perchè
la pietra necessaria per completarla e
che deve essere lavorata a mano con lo
scalpello non era ancora pronta. L’importante
è che il lavoro sia fatto bene”.
Detto questo, però è partito
in quarta per rilanciare la questione
che gli sta più a cuore in questo
momento: il pavimento. La scelta della
pietra di Modica è discutibilissima
per la sua porosità. I pavimenti
di altre chiese assunti a modello, lasciano
a desiderare. In questi giorni è
stato inoltre accertato che dentro la
cattedrale i pavimenti erano stati realizzati
con la pietra di Noto che è assolutamente
inadatta. Vorrei allora capire, perchè
non si possa tornare a usare nuovamente
il marmo che ha resistito in cattedrale
per cento anni
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. Secondo
il criterio di Brandi quello che è
storicizzato deve essere tenuto presente.
Se poi si vuole usare per forza la pietra,
quella di Comiso va bene in quanto è
durissima e non è porosa.
Possono
essercene anche altre con le stesse caratteristiche.
Penso che bisogna discutere con calma e trovare
la soluzione migliore nell’interesse
della nostra cattedrale”. |
Noto,24
settembre 2006

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