"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

Legambiente & c. non sparate sulla...pianista
Ieri un amiconel complimentarsi con me per gli articoli pubblicati su “La Sicilia”, mi ha fatto rilevare che qualche volta sarei un po’ aggressiva. Sinceramente sono rimasta sorpresa in quanto ritengo di scrivere senza perdere di vista il fine per me primario di fare informazione con obiettività. Ho riletto attentamente i pezzi scritti in questi giorni e mi sono tranquillizzata. Non fanno una piega anche se spesso risultano essere critici. A tale proposito però vorrei chiarire che la critica non dipende da mie libere valutazioni ma dalle posizioni assunte dai vari soggetti in merito a provvedimenti o prese di posizione che io sono tenuta a rendere noti per dovere di cronaca. Cosa dovrei fare, non pubblicarli? E poi, perché mai dovrei fare una cosa del genere? Fra i compiti di un giornalista non c’è quello di essere a favore o contro le amministrazioni di turno o di questa o quell'associazione. Inoltre non posso permettermi di censurare chicchessia anche se a livello personale posso sentirmi distante mille miglia. Detto questo, fatemi dire alcune cosette, a voce bassa. Amministrazione: E’ mai possibile che si taglino le linee telefoniche per risparmiare- cosa di per sé nobilissima, anzi aggiungo io, dovrebbero farlo tutti gli enti- senza però valutarne anticipatamente gli esiti, caso per caso? Che ci posso fare io se il direttore didattico Franco Saetta ha fatto fuoco e fiamme perché, “grazie” a questo provvedimento indiscriminato dell’amico assessore Caruso, il suo istituto non poteva comunicare con gli altri suoi plessi e l’ ufficio di direzione si era trasformato in una sorta di "acqua santiera" dove tutti, dal primo all’ultimo dipendente, erano costretti a recarsi per fare le necessarie telefonate all’esterno? Prendiamo poi il Sistema turistico locale, fortemente voluto dall’onorevole Bono, ma già bocciato insieme al piano spiagge in consiglio comunale. Come avrei potuto non tenere conto delle posizioni dei consiglieri d'opposizione visto che questi due punti sono stati portati in consiglio senza alcuna modifica sostanziale? Infine l'ultima, la più grossa di tutte. Legambiente: Il presidente Tiberio in un proclama alla nazione sulle attività svolte dalla sua associazione in difesa del territorio (per inciso, se non le avesse fatte, che ci starebbe a fare?) esordisce così: "Volendo dare un contributo a chi, come la Margherita, che per bocca di Cetty Amenta (che continua a sbagliare sostenendo che la manifestazione contro le trivellazioni di giorno 17/3/2007 è stata un mezzo fiasco)...." Caro Nuccio, hai preso lucciole per lanterne e non è la prima volta, te ne do atto. 1" La Margherita parla per bocca del suo portavoce, Salvatore Mazzara e non di Cetty Amenta che non appartiene alla Margherita ed è giornalista del quotidiano dove si è limitata a pubblicare il comunicato stampa. 2" Io non so quando avrei sbagliato la prima volta a meno che tu non alluda al fatto che ho osato fare il convegno su "Trivellazioni e compatibilità ambientali" senza chiedere il permesso a te, a Fabio Granata e ai no triv. 3" Non ho comunque continuato a sbagliare, tanto per usare la tua stessa espressione, in quanto io ho solo pubblicato il comunicato con cui la Margherita sosteneva che la manifestazione era stata un mezzo fallimento. Io, a tale proposito ti invito a leggere il comunicato "No triv no party" pubblicato nel mio sito ed a cui puoi accedere dalla home page. Tanto per la precisione, avevo pubblicato tutt'altro nella pagina regionale di domenica 18. Evidentemnete preso dal sacro furore contro "La Sicilia", non lo avrai letto, preferendo leggiucchiare le cronichette locali. Infine, mi auguro che tu sia stato soltanto distratto e non in mala fede. Non posso pensare infatti che tu, dall'alto dei tuoi studi umanistici e della tua laurea, non sappia distinguere, in un articolo di stampa quando a parlare è il cronista o l'interessato. Se fossi stato più attento avresti notato che la storia del mezzo fiasco così come le argomentazioni espresse contro i no triv erano virgolettate. Sommando tutti i punti e gli sbagli da te commessi, viene fuori che sei stato scorrettissimo per la seconda volta nei miei riguardi perchè hai cercato con la tua propaganda di denigrarmi dal punto di vista professionale. Ti assicuro però che non ce ne sarà una terza. Ergo, concludo dedicando a tutti, nessuno escluso, una metafora: non sparate sulla… pianista che non c’entra e state più accorti per il futuro.
Noto 7 aprile 2007

 

 

Il mio indirizzo di posta elettronica è : cetty@cettyamenta.com