"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

 

 

La rinascita della struttura sportiva non è un miraggio?
   
Ieri mattina sono andata in contrada Zupparda a vedere all’opera i volontari che ripulivano da rifiuti ed erbacce la struttura sportiva. Ne ho tratto una bella impressione. Qualcuno mi ha detto che rispetto alla scorsa domenica c’era molta meno gente, la qualcosa, aggiungo io, è fisiologica in una città come Noto dove gli entusiasmi durano quanto la vita di una farfalla. In compenso però, rispetto a sette giorni addietro,c'è stata la presenza massiccia di uomini e mezzi meccanici delle varie imprese, Dusty in testa, che hanno accolto l’appello dell’amministrazione. Ad ogni modo fra le persone impegnate con rastrelli e ammennicoli vari ne spiccava una in particolare che lavorava con la grinta di un contadina consumata, quasi che nella vita non faccia altro: la signora Lucia Sallicano in Valvo, per di più collaborata dalle due figlie, da un'amica e da un bimbetto piccolissimo ( ehi, ragazzini, fate una telefonatina al telefono azzurro!)
 
A parte gli scherzi, mi è piaciuto perché non ho visto nulla di artefatto ma piuttosto ingenuità e freschezza. Agli scettici, che ce ne sono, come se non ce ne sono, ribatto invitandoli a riflettere su una cosa: In fondo, amici cari, perché mai la nostra first lady e figliolette avrebbero dovuto rovinarsi una così bella giornata domenicale invece di godersela da qualche altra parte e senza dubbio più comodamente? Ma la cosa che mi ha mandato in brodo di giuggiole è stato un giochino esilarante ma difficilissimo. Ve lo propongo, magari sarete più in gamba di me ed a voi riuscirà anche se ho i miei dubbi. Il gioco consiste nel sostituire la signora Lucia, formato contadina, con altre first ladies precedenti di qualunque epoca, a libera scelta. Fatto? Non ditemi che ci siete riusciti! No, eh? Lo sapevo che era impossibile! ! Quanto al sindaco invece, se ne stava lì bellin bellino, jeans e camicia, naturalmente bianca, a guardare in compagnia di Ciccio Caristia, senza nemmanco uno straccio di guanti da lavoro. E io che avevo già pronta la didascalia: “Valvo, ‘o zappatore!” Sarà per un'altra volta.
 
Per fortuna che c'era il consigliere Sammito : instancabile. Proprio come nientepopodimenoche Vito Genova, whow! A differenza dell'altro dirigente, Guido Serravalle che, occupandosi di comunicazione, preferisce osservare per bene e poi scrivere. Lui sì che è un bel dritto!
 
E mentre la sterpaglia bruciava, i mezzi eliminavano tutti i irifuiti accumulati in tanti mesi di abbandono, l'assessore Prado era soddisfatto. Entro dicembre, a suo dire, gli utenti potranno cominciare ad utilizzare parte della bellissima struttura. Speriamo !
 
 
Noto, 4 dicembre 2006  
 
     
 

 

     
 
 
     

 

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