"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

La Panther rinuncia: vero o falso?
La Panther annuncia di rinunziare parzialmente a trivellare nel Val di Noto e di ridurre di oltre il 50 % il numero dei pozzi esplorativi. Stavolta sarà vero? E chi lo sa! In ogni caso stavolta il sindaco Corrado Valvo, memore della recente presa in giro da parte della Panther che dichiarò che non avrebbe trivellato nel territorio di Noto...laddove non avrebbe potuto mai e poi mai farlo, si
è fatto furbo dichiarando di volere conoscere prima il testo integrale del provvedimento per verificare che non si tratti della rinunzia a trivellare solo nei centri storici e nelle aree protette come nel precedente atto. C’è invece grande soddisfazione fra i No triv per la presentazione all’Ars del disegno di legge dell’On. Salvo Pogliese di An, teso ad impedire o regolamentare le trivellazioni nel Val di Noto. Se dal fronte del No si registra dunque un certo compiacimento per la piega assunta dagli eventi, da quello del Si non si nasconde un po’ di delusione.“Se ragioniamo col buonsenso non possiamo che essere dispiaciuti del fatto che ci sono investitori che vorrebbero investire in Sicilia e non possono farlo perché
c’è un apparato burocratico che non lo permette- dichiara Corrado Salemi, sostenitore delle ragioni del Si, che parla di sconfitta della certezza nella nostra terra. “ In altre nazioni se si decide di impiantare un’attività economica, in 15 giorni si è in condizione di ottenere le necessarie documentazioni. Dopo di che i lavori cominciano, in sei mesi si completano e si inizia a lavorare.

In Sicilia invece, anche in presenza di autorizzazioni e sconcessioni s i è bloccati una volta dalla Soprintendenza, un’altra dal Genio civile un’altra ancora da qualche altro ente e non si sa quando si potrà finire. Di questo passo nessun imprenditore avrà interesse ad investire da noi. Se poi vogliamo fare le battaglie ideologiche- aggiunge Salemi- qualcuno dovrebbe spiegarmi perché tutto questo “casino” per la Panther e nessuno parla delle concessioni attive a pochi chilometri dal mare di Noto per l’estrazione di petrolio”. Già! Un bel mistero! O forse che queste trivellazioni siano meno inquinanti di quelle che vogliono fare adesso? Boh! Intanto è tutto pronto per la trasmissione in diretta Tv “La vita in diretta” dove si discuterà dell'intera problematica. Che la televisione e Michele Cocuzza riescano a fare intervenire la società civile, laddove non sono riusciti né i sindaci del distretto Sud Est né la Flai Cgil? Voi che ne dite? Io penso di si. Il fascino del video e, purtroppo, null’altro, farà sicuramente il miracolo.

 

Noto, 28 settembre 2007

 

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