"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

Accessi al mare? Sembra una sceneggiata!

Gli ostacoli che impediscono l’accesso al mare, nel tratto compreso tra piazzale Lido e gli scogli bianchi, vanno rimossi...anzi no. Ieri pomeriggio, colpo di scena: i vigili urbani non hanno potuto procedere in quanto pare che l’ordinanza che avrebbe dovuto essere esecutiva, il primo agosto non sia stata notificata a tutti i proprietari interessati. E andiamo al fatto. L’amministrazione comunale, a seguito delle numerose lamentele di cittadini e turisti che non comprendevano come si potesse consentire a dei privati di chiudere le strade d’accesso al mare, ha deciso di intervenire. E' stato dato un giorno di tempo ai 12 proprietari delle abitazioni limitrofe alle tre stradelle per rimuovere pali, catene, catenacci e sbarre, trascorso il quale, in caso di inadempimento, avrebbe dovuto provvedere l’Utc. Ieri mattina sono adnata al comune. Il sindaco, presumibilmente ignaro “della buccia di banana” su cui sarebbe scivolata l’ordinanza nel pomeriggio, mi ha detto che “in seguito alle segnalazioni di tanta gente era scattata la verifica da parte dell’ufficio tecnico e dell’ufficio legale per stabilire se le sbarre fossero autorizzate o meno. Nel momento in cui non sono risultate autorizzazioni, il dirigente ha provveduto a regolarizzare l’accesso al mare”. La disposizione, come prevedibile, ha suscitato le reazioni dei proprietari che minacciano ricorsi. “E’ nel loro diritto- mi ha risposto- Quando sono venuti a reclamare ho detto loro molto serenamente di presentare la documentazione all’ufficio legale che avrebbe valutato la situazione. Intanto però il dirigente Favaccio ha disposizioni di attuare quanto di sua competenza”.

La mia nota in margine L'operazione, se andrà in porto- consentitemi un minimo di dubbio fino a quando sbarre e catene non saranno davvero rimosse - aggiungerà qualche freccia all’arco del sindaco. Lo sbarramento delle vie d’accesso al mare è malvisto dalla collettività ed è stato oggetto in passato di interrogazioni consiliari. Ma andrà davvero in porto? Mah! Un'altra osservazione riguarda l'ordinanza. Non è pensabile che al comune non si sappia redigere senza errori a meno che, a pensar male tante volte si indovina, non si sia.....ma che vado a pensare!

Noto 3 agosto 2007

 

 

 

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