Attualità

Monumenti
restaurati: evvai con le scritte!
Questa
Noto restaurata è assolutamente magnifica
e lascia stupefatti i turisti che vengono a visitarla.
Eppure la sua straordinaria bellezza lascia assolutamente
indifferenti proprio coloro che dovrebbero averne
cura: noi stessi, l'illustre popolo notigiano
che si gloria della sua cultura e dei suoi nobili
antenati. E andiamo al sodo. Avete
visto cosa stanno combinando alcuni imbecilli
che stazionano sul basolato del Santissimo Salvatore?
Hanno ripreso a scrivere scemate, disegnato cuori,
frecce e sigle sul parapetto e sui gradini della
chiesa appena ristrutturata. Sulle scalinate dalla
cattedrale invece non giungono a tanto ma si limitano
a lasciare bicchieri e bottigliette mezze vuote
di bibite col risultato che ad un mese dalla riapertura
della chiesa le scale sono già tutte macchiate.
Mi direte che i monumenti li dobbiamo vivere!
Questo è vero però anche le nostre
case viviamo ma nessuno mai si sognerebbe di imbrattare
pareti o versare bevande sul pavimento...oppure
si? Sono certa che molti si adombreranno per il
mio rimprovero. Mi spiace e mi scuso. lI fatto
che se ne risentano significa che non fanno parte
dellaschiera, ripeto, di
imbecilli. A loro chiedo però di
essere più attenti e di vigilare sui nostri
beni comuni. Vedere
chi li danneggia e volgere lo sguardo da un'altra
parte per amore di quieto vivere è più
comodo però rende parimenti colpevoli.
Noto,
28 luglio 2007