"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

Attualità

Si vergogni!

“C.Am- Chi ha cancellato il mio post, si dovrebbe vergognare….anche se ognuno a casa propria può fare quello che vuole”. Con questa espressione volevo stigmatizzare un comportamento scorretto del titolare di un blog di gossip, malevolo nei riguardi di alcuni ed eccessivamente benevolo nei riguardi di altri, che ha ritenuto di cancellare il mio post in risposta a certe valutazioni di un tizio nei miei riguardi. Ancora non sapevo che impudentemente sarebbe stato cancellato anche questo! Avrei lasciato correre se non fosse che parecchie persone mi hanno chiesto di leggere quali improperi avessi usato per meritare un siffatto trattamento. E dire che mai io mi sono permessa di censurare un pezzo inviato al mio sito web, nemmeno quando aveva posizioni assolutamente contrastanti col mio modo di vedere. Ho eliminato di tanto in tanto solo qualche termine a scopo cautelativo per me e per chi lo scriveva. Oggi mi rendo conto con profonda delusione che altri, forse per paura di disturbare i manovratori e probabilmente nella speranza di poterne trarre giovamento, non si fanno alcuno scrupolo di comportarsi scorrettamente anche con coloro che annoveravano fra gli amici e del cui aiuto in varie occasioni si sono serviti. Ma così va il mondo! Ed ecco il post, fra l’altro ancora pubblicato, a cui io ho risposto firmandomi: “Finalmente i nomi degli indagati sul giornale. Solo il grande occhio di Salvatore Monaco ha scritto storia e nomi. Qualche settimana fa anche Rosana aveva raccontato i fatti senza però fare i nomi, mentre la sicilia, con la signora menta, continua a parlare di banda e banda. Cara signora i ragazzi percepiscono appena 4o euri al mese, si immaggina che lavoro e quanta occupazione che ci viene dalla banda. a noi interessano i fatti di cronaca, quelli veri che la sicilia non racconta e non a raccontati forse perchè qualcuno vi ha detto di dimenticare quei fatti. Continuate a scrivere di banda ma anche di bande”
Ed ecco la mia precisazione

C.Am “Non condivido affatto la scelta editoriale dell’ Occhio di rendere noti i nominativi dei 29 indagati. Non dobbiamo dimenticare che dietro quei nomi ci sono persone vere che hanno un’anima, un corpo, una famiglia e non è giusto gettarli alla berlina per soddisfare la curiosità di persone assetate di sangue, naturalmente in senso metaforico. La Sicilia ha dato la notizia nuda e cruda. L’amico Rosana, senza volere sminuire la sua professionalità, ha scritto “il nulla” ad eccezione delle dichiarazioni di Micale, che fra l’altro condivido pienamente, lo stesso a cui ne dite di tutti i colori, salvo considerarlo quando vi fa comodo. Fra l’altro io mi sono occupata della questione sul mio sito che non nomino altrimenti il caro Gianni mi cancella il post per pubblicità. La Sicilia ha pubblicato parecchie cosucce, quali ad esempio le dimissioni”volontarie” di Marescalco, la storia della piscina, problemi riguardanti i rifiuti solidi urbani, questione Banda. Non mi pare di avere letto qualcosa su tali argomenti su altri giornali. Eppure nessuno si è scandalizzato. Quanto alla Banda è un problema serio. C'è impegnata “ la migliore gioventù di Noto” ed io me ne occuperò ancora chiudendo solo quando il Sindaco dirà cosa ha intenzione di fare. Di altre “bande”, se ce ne sono, se ne occupi la magistratura”.
Questo è il testo, con una imprecisione: l’intervista a Micale l’ha fatta il collega de “La Sicilia” Giuseppe Fianchino. Tutto qui. Mi chiedo, andando a eliminaizone, se per caso, il titolare del blog si sia impressionato per “il nulla” riferito al pezzo scritto dal suo direttore. Se così fosse, ha sbagliato alla grande. Nel gergo giornalistico “scrivere il nulla” significa dare una notizia, ammantandola di belle espressioni per “allungare il brodo” senza volere andare oltre. E' una cosa normale dovendo scrivere tutti i giorni. Nel caso in ispecie,Vincenzo Rosana, che è una persona seria, non poteva fare un processo sommario a delle persone condannandole prima ancora del giudice! Mi hanno raccontato che il titolare del blog, prima di cancellare il mio secondo post, ha scritto di non avere nulla di cui vergognarsi in quanto, essendo a casa sua poteva fare ciò che gli pareva. La cosa non mi ha sorpresa più di tanto anzi aggiungo che è l’uovo di Colombo. Ci mancherebbe altro! L’indimenticabile Totò esclamerebbe sornione: “Facci, signore, facci!”

Noto, 20 gennaio 2007

 

 

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