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Cara
Cetty ti scrivo....
Pubblico
volentieri
la mail inviatami stamattina dall'amico
Corrado Bianca che fa giustizia di una
serie di cattiverie gratuite lanciate
contro di me con lo scopo di incrinare,
quantomeno, la nostra datata amicizia.
Caro Corrado, oramai i tempi sono cambiati.
Tu sei fermo ai tempi in cui a scuola
almeno imparavamo a capire ciò
che leggevamo! Oggi evidentemente anche
questo è diventato un optional.
Scoprire che chi si è tanto scandalizzato
del mio pezzo umoristico dal titolo:
"Attenti! la sesta colonna incombe!"
è addirittura un laureando (
non lo conosco nè so chi sia
anche se, non so come, è finito
nella mia mailing list), mi fa capire
a che punto di sfascio siamo arrivati!
A meno che "the silent.. country"
che è meglio di cry, abbia capito
benissimo ... In tal caso peggio per
lui.
| Corrado
Bianca- Cara
Cetty, a distanza di due mesi dal
tuo scritto,” Attenti! La
sesta colonna incombe”
palesemente ironico e chiaro
nell’obiettivo di ridicolizzare
un intervento in consiglio comunale
di Vincenzo Micale, credo sia arrivato
il momento di intervenire, per
mettere la parola fine a biechi
tentativi di strumentalizzazione
da parte dei soliti ignoti che facendo
operazioni di piccolo cabotaggio
tentano, non riuscendovi, di seminare
zizzania |
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L’ultimo
tentativo in ordine di tempo si
è verificato proprio alla
vigilia della seduta del consiglio
comunale in cui era prevista l’elezione
del presidente, cioè a
distanza di ben due mesi da quando
tu a commento dell’intervento
di Micale nella seduta del 13
Dicembre, avevi scritto il pezzo.
L’intento, nel ricopiare
le tue parole e postarle sul blog
di un altro sito è apparso
subito chiaro. Si voleva raggiungere
l’ obiettivo di screditare
me tramite il tuo scritto, estrapolandolo
volutamente dal contesto e dal
momento in cui esso era stato
partorito.
Voglio tranquillizzare coloro
che sono abituati a pescare nel
torbido, che a me il pezzo in
questione è apparso chiaro
sin da quando è stato scritto
. Solo chi
ha problemi di comprensione verbale
e di logica ha potuto pensare
che in quelle parole vi fosse
un attacco alla mia persona e
al ruolo da me ricoperto in consiglio.
A costoro, ad es. è sfuggito
che quella della sesta colonna
(a dire il vero all’epoca
quinta), è stata un’accusa
che ci ha visto sullo stesso banco
degli imputati, visto che ciclicamente
ci è stata affibbiata anche
durante la precedente amministrazione.
Già solo questo motivo
sarebbe stato sufficiente per
capire che le tue parole non potevano
in alcun modo essere un attacco
alla mia persona e che anzi, al
contrario, avevano l’intento
di banalizzare e rendere tutto
più comico e inverosimile.
Ma per comprendere
ciò sarebbe stata necessaria
una buona dose di intelligenza
e questa, purtroppo per alcuni,
non è possibile acquistarla
al mercato.
Questi episodi servono solo a
mostrare la stupidità umana
di quanti dietro l’anonimato,
cercano, non riuscendovi, di darsi
un ruolo.
Corrado
Bianca |
Noto,
19 febbraio 2007
Il
mio indirizzo di posta elettronica è
:
cetty@cettyamenta.com
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Cetty Amenta
2001©
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