Non siamo mai tanto scontenti degli altri di quando lo siamo di noi stessi..

 

Cara Cetty ti scrivo....

Carissima dott.ssa Amenta,
era da un pò che volevo scriverle.

Originario di Noto, vivo ormai a Roma da circa 20 anni dove oltre a risiedere,ho completato i miei studi....saltuariamente
scendo nella mia amata città per la festa di San Corrado (invernale)...in estate mi è impossibile per via del mio lavoro...guardo il Suo sito e quello di Noto barocca per sapere o attingere notizie varie.....(il mio cuore è ancora rimasto a Noto)....domenica scorsa mi trovavo a VeneziaMestre con amici ed entrando in una chiesa ho assistito ad un concerto di musica

 

sacra...Il concerto è stato bellissimo, ma ancor più bello è stato sentire il direttore dell'orchestra che parlava di Noto (della mia città)....e citare personalità come Lei dott.ssa Amenta, il pres. Rinaldi, l'avv.Leone etc..

  Il direttore M° Gaetano Alicata, che a fine serata ho conosciuto personalmente, aveva parole di elogio nei suoi confronti e delle persone citate...ed è stato fantastico quando alla fine del concerto ha eseguito come bis un intermezzo tratto dall'opera di San Corrado che lo stesso ha musicato e riferito alla mia persona, che Lei ha presentato la

prima al teatro di Noto..

come è piccolo il mondo....mi saluti NOTO..

...e Gaetano T. scrive:

leggendo questo articolo dico grazie... più cetty amenta ci vorrebbero a noto... San Corrado con la sua tradizione, festa non è più al centro e nel cuore della città sia civile che religiosa.... nessuno punta il dito! è una festa di commiato.... nei riti religiosi e nelle manifestazioni civili ,colori, luci,fuochi..dimenticavo! per banda c'è la corale rassegnazione!!..

 

Noto, 11 ottobre 2006

   

 

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