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Quella
svolta, presente nel modo di vestire,o
di presentarsi alla cittadinanza,
non trova per la verità
ad oggi un riscontro nella realtà
amministrativa. Si è detto
che è presto per un giudizio,ed
infatti non ci saranno giudizi
in questo breve intervento se
non l'oggettiva osservazione di
taluni dati di fatto.
Ad esempio, personalmente ho trovato
interessante e lodevole l'iniziativa
riguardante il festival del paesaggio,anche
se come dichiaravo e denunciavo
in un intervento pubblico in Sala
Gagliardi con la partecipazione
dei Sindaci di Modica, Caltagirone,
e l'ex deputato regionale Granata,
nonostante l'interessamento dell'amministrazione
Valvo per il paesaggio ed i buoni
propositi per l’ambiente
ed il territorio ,nella zona fra
la città e la costa una
collina continuava a sparire sotto
occhi indifferenti di tutti. Mi
sarei aspettato, e tutti i presenti
si aspettavano da parte del nuovo
Sindaco un impegno di verificare
cose stesse accadendo e gli eventuali
provvedimenti da adottare, ma
l'attesa fu perfettamente inutile
in quanto il problema fu molto
semplicemente ignorato. Ed allora
,sempre lontano dai giudizi, almeno
vorrei essere lasciato qualche
dubbio sulla genuina sensibilità
della nuova amministrazione, perché
in questa prospettiva anche la
posizione riguardante le ricerche
petrolifere potrebbe apparire
demagogica. Sempre in relazione
alle problematiche ambientali,
leggo dalle cronache dei giornali
locali, che nonostante le dichiarazioni
di intenti il golfo risulta più
inquinato degli anni precedenti,
il cimitero è in totale
stato di abbandono e degrado e
la cosiddetta estate netina è
la solita accozzaglia confusionaria
di eventi di scarso contenuto
culturale se si fa eccezione per
qualche sparuta manifestazione
che sembra finita lì in
mezzo quasi per sbaglio.
Lo stesso Giufà che doveva
segnare la grande novità
della nuova era si è rivelata
un flop grandioso. E' chiaro che
non c'era il tempo per organizzarla
al meglio,è chiaro che
i fondi non erano sufficienti,ed
allora queste cose non si sapevano
già??, e non sarebbe stato
forse meglio dedicarsi sin da
adesso alla sua pubblicizzazione
per rinviare tutto al prossimo
anno, per proporre una iniziativa
che avrebbe fatto parlare di sé
e di Noto, preferibilmente in
meglio??.
La stessa Noto Arte che nelle
precedenti edizioni è stato
un momento di grandissima animazione
culturale,che ha interessato anche
la stampa nazionale ,sotto l'abile
e leggera regia del Dr. Mario
Zuppardo, e l’entusiasmo
degli artisti che vi partecipavano,ha
perso il suo fascino ,trasformandosi
in una fiera senza tema, che non
ha portato l’auspicato contributo
culturale che ci si attendeva,e
per al quale fu istituita .
Ho sempre sostenuto che Noto ha
una dimensione particolare nel
contesto territoriale e culturale
nella quale si trova, ed in tale
contesto dovrebbe emergere proponendo
iniziative di livello Nazionale
ed internazionale, e non soliti
spettacolini di paese giusto per
riempire un depliant di pagine
e pagine e poi sostanzialmente
vuoto.
Tutto ciò è colpa
di Valvo? Sicuramente no. Ed allora
Valvo lo vogliamo vedere al di
sopra delle parti nella gestione
del piano regolatore generale,
lo vogliamo vedere intervenire
contro chi deturpa il paesaggio
con i caterpillar , o scaricando
immondizie dove capita. Lo vogliamo
veder intervenire contro chi costruisce
laddove era prevista o più
opportuna la sede stradale, lo
vogliamo vedere intervenire contro
le ingiustizie che si consumano
contro le classi più deboli
e non garantite a cominciare dai
disoccupati dagli anziani, e dei
tanti giovani che non possono
sperare di crearsi un futuro dando
calci ad un pallone. Lo vogliamo
vedere intervenire per far si
che il P.R.G. sia un effettivo
strumento di sviluppo sociale
ed economico e non un mezzo che
per i vantaggi di qualcuno o di
parecchi, lo vogliamo intervenire
nella ricostruzione di un tessuto
sociale che abbia a modello la
legalità e la giustizia,
lo vogliamo intervenire affrontando
in modo chiaro ed efficace il
problema dei caminanti.
Ed allora sospendendo al momento
ogni giudizio, concludo con la
frase di un personaggio della
nostra tradizione popolare,che
a conclusione di ogni diagnosi
recitava: "Stamo 'o virriri....",
e noi staremo a vedere e poi giudicheremo,
sempre nel bene o nel male, il
Sindaco, i collaboratori ed anche
i collaborazionisti.
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