Non siamo mai tanto scontenti degli altri di quando lo siamo di noi stessi..

 

Cara Cetty ti scrivo....

SPERIAMO BENE........

 
Ad appena due mesi dalla elezione del Sindaco di centrodestra Valvo,non appare possibile fare un bilancio senza la reale possibilità di dare giudizi avventati e pertanto ingiusti ,sia nel bene che nel male,anche se qualcuno , già dall'indomani delle elezioni vide nel nuovo Sindaco il segno della svolta che da tempo a Noto si aspettava.
Quella svolta, presente nel modo di vestire,o di presentarsi alla cittadinanza, non trova per la verità ad oggi un riscontro nella realtà amministrativa. Si è detto che è presto per un giudizio,ed infatti non ci saranno giudizi in questo breve intervento se non l'oggettiva osservazione di taluni dati di fatto.
Ad esempio, personalmente ho trovato interessante e lodevole l'iniziativa riguardante il festival del paesaggio,anche se come dichiaravo e denunciavo in un intervento pubblico in Sala Gagliardi con la partecipazione dei Sindaci di Modica, Caltagirone, e l'ex deputato regionale Granata, nonostante l'interessamento dell'amministrazione Valvo per il paesaggio ed i buoni propositi per l’ambiente ed il territorio ,nella zona fra la città e la costa una collina continuava a sparire sotto occhi indifferenti di tutti. Mi sarei aspettato, e tutti i presenti si aspettavano da parte del nuovo Sindaco un impegno di verificare cose stesse accadendo e gli eventuali provvedimenti da adottare, ma l'attesa fu perfettamente inutile in quanto il problema fu molto semplicemente ignorato. Ed allora ,sempre lontano dai giudizi, almeno vorrei essere lasciato qualche dubbio sulla genuina sensibilità della nuova amministrazione, perché in questa prospettiva anche la posizione riguardante le ricerche petrolifere potrebbe apparire demagogica. Sempre in relazione alle problematiche ambientali, leggo dalle cronache dei giornali locali, che nonostante le dichiarazioni di intenti il golfo risulta più inquinato degli anni precedenti, il cimitero è in totale stato di abbandono e degrado e la cosiddetta estate netina è la solita accozzaglia confusionaria di eventi di scarso contenuto culturale se si fa eccezione per qualche sparuta manifestazione che sembra finita lì in mezzo quasi per sbaglio.
Lo stesso Giufà che doveva segnare la grande novità della nuova era si è rivelata un flop grandioso. E' chiaro che non c'era il tempo per organizzarla al meglio,è chiaro che i fondi non erano sufficienti,ed allora queste cose non si sapevano già??, e non sarebbe stato forse meglio dedicarsi sin da adesso alla sua pubblicizzazione per rinviare tutto al prossimo anno, per proporre una iniziativa che avrebbe fatto parlare di sé e di Noto, preferibilmente in meglio??.
La stessa Noto Arte che nelle precedenti edizioni è stato un momento di grandissima animazione culturale,che ha interessato anche la stampa nazionale ,sotto l'abile e leggera regia del Dr. Mario Zuppardo, e l’entusiasmo degli artisti che vi partecipavano,ha perso il suo fascino ,trasformandosi in una fiera senza tema, che non ha portato l’auspicato contributo culturale che ci si attendeva,e per al quale fu istituita .
Ho sempre sostenuto che Noto ha una dimensione particolare nel contesto territoriale e culturale nella quale si trova, ed in tale contesto dovrebbe emergere proponendo iniziative di livello Nazionale ed internazionale, e non soliti spettacolini di paese giusto per riempire un depliant di pagine e pagine e poi sostanzialmente vuoto.
Tutto ciò è colpa di Valvo? Sicuramente no. Ed allora Valvo lo vogliamo vedere al di sopra delle parti nella gestione del piano regolatore generale, lo vogliamo vedere intervenire contro chi deturpa il paesaggio con i caterpillar , o scaricando immondizie dove capita. Lo vogliamo veder intervenire contro chi costruisce laddove era prevista o più opportuna la sede stradale, lo vogliamo vedere intervenire contro le ingiustizie che si consumano contro le classi più deboli e non garantite a cominciare dai disoccupati dagli anziani, e dei tanti giovani che non possono sperare di crearsi un futuro dando calci ad un pallone. Lo vogliamo vedere intervenire per far si che il P.R.G. sia un effettivo strumento di sviluppo sociale ed economico e non un mezzo che per i vantaggi di qualcuno o di parecchi, lo vogliamo intervenire nella ricostruzione di un tessuto sociale che abbia a modello la legalità e la giustizia, lo vogliamo intervenire affrontando in modo chiaro ed efficace il problema dei caminanti.
Ed allora sospendendo al momento ogni giudizio, concludo con la frase di un personaggio della nostra tradizione popolare,che a conclusione di ogni diagnosi recitava: "Stamo 'o virriri....", e noi staremo a vedere e poi giudicheremo, sempre nel bene o nel male, il Sindaco, i collaboratori ed anche i collaborazionisti.

Giorgio Giannone
Noto; 28.08.2006    

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