Non siamo mai tanto scontenti degli altri di quando lo siamo di noi stessi..

 

Cara Cetty ti scrivo....

Caustico come sempre l'amico Corrado Salemi. In verità nelle mie riflessioni a voce alta, ho evidenziato soprattutto l'aspetto della buona volontà di tutti. Che, al di là delle buone intenzioni, sia stata un'altra trovata propagandistica è sin troppo evidente e mi pare di averlo detto sin dalle prime battute quando ho fatto l'elencazione dei "travestimenti" in senso buono del sindaco. Poi, nel rispetto delle opinioni di ciascuno, pur accettando alcune valutazioni in merito ad una certa superficialità dell'amministrazione che avrebbe potuto pensare in tempo a trovare le risorse necessarie a garantire il servizio garantendo degli introiti alle casse del comune, non me la sento di infierire su un comportamento che, per quanto errato possa essere stato- ed anche qui non eccederei- ha avuto il merito di rendere quantomeno più vicini i nostri amministratori ai cittadini lasciando piacevolmente sorpresi i visitatori dei nostri gioielli architettonici, certamente non avvezzi ad essere accolti dal sindaco o dagli assessori in persona.

Corrado Salemi - Cara Cetty, pensi davvero che l’iniziativa del sindaco di Noto, (accogliere i turisti , nei contenitori museali, il giorno di pasquetta), è stata “lodevole” e “virtuosa”? Non ti è passata per la testa, invece, che si è trattato di una trovata propagandistica per nascondere le reali difficoltà o l’incapacità di questo Sindaco e della sua Giunta ad amministrare la Città? Proviamo a ragionare. Cosa penseresti di un Direttore di museo che, non essendo capace di organizzare il personale per tenere aperto il museo, si sostituisse al personale stesso, anche per un solo giorno, facendo entrare i visitatori senza far pagare il biglietto? Pensi che la proprietà del Museo lo terrebbe solo un minuto in più alla direzione di quel Museo? Hai scritto:” dopo il Sindaco podista, il sindaco portatore di San Corrado, il sindaco “scerbatore” della struttura sportiva, c’è il sindaco guida”. La domanda sorge spontanea : i cittadini di Noto non hanno , forse, eletto un Sindaco perché facesse il Sindaco? O NO! Scrive V.R. sul Giornale di Sicilia del 10 aprile 2007 :“Una scelta in sintonia con la politica di risparmio che s’è data il Comune. Con le ristrettezze di bilancio, invece di affidarsi all’istituto dello straordinario impiegando decine di dipendenti, sindaco ed assessori hanno deciso di sacrificare nella giornata di pasquetta, la tradizionale gita fuori porta con le famiglie”. Dalle cronache pare che il Presidente del Consiglio, per non essere solo, si è portata la figlioletta che ha fatto da guida (forse che il presidente non si riteneva all’altezza di tale compito?). Mi chiedo: cosa ha impedito agli altri componenti della Giunta di portarsi i parenti al seguito e stare così tutti uniti il giorno della pasquetta? Tanto… era tutto a gratis… “La decisione, ha spiegato il sindaco, nasce dal fatto che l’amministrazione comunale, prendendo atto delle difficoltà di assicurare il servizio di apertura da parte del personale contrattista (…) ha ritenuto ovviare a questo grave inconveniente (…) facendo accoglienza in prima persona”. Bravo! Ma non è forse dovere di chi amministra la città superare queste difficoltà e quindi trovare le risorse per pagare chi è preposto a fare quel lavoro? E non, invece, affidarsi a trovate demagogiche e propagandistiche che lasciano il tempo che trovano? Se questo è il modo di affrontare le difficoltà da parte del Sindaco e della Giunta, non è da escludere che, in caso di difficoltà ad assicurare il servizio di raccolta dei rifiuti urbani, questo sindaco e la stessa giunta si improvviseranno netturbini decidendo magari di non far pagare, anche per un giorno, la tassa sui rifiuti. Con grande entusiasmo di tutti i contribuenti. Si perché, per bocca del vicesindaco tale Caristia ,apprendiamo che, sempre a proposito dell’apertura dei musei a pasquetta, “ l’ingresso è gratuito. Solo i contrattisti, infatti, sono autorizzati a maneggiare il denaro e ad aggiornare i libri contabili”. (la Sicilia del 10 aprile 2007). Nel frattempo i turisti sono entrati a frotte dentro il teatro. Qualcuno è in grado di valutare il danno economico per il comune? Ci sarà qualche consigliere di opposizione che chiederà conto e ragione di un comportamento così dissennato e irresponsabile?. Quanto è stato il mancato introito per il comune a fronte della incapacità di non trovare i pochi soldi per pagare gli straordinari al personale addetto? Sempre V.R. scrive sul Giornale di Sicilia che la visita a gratis è stata “impreziosita” dalle presenze del sindaco e degli assessori . BOH! Sarei proprio curioso di sapere quale è stato il valore aggiunto in termini di informazioni, escludendo uno studioso di cose netine come Balsamo, dei vari Sammito, Filiberto, Tardonato, Caristia, Landolina, Caruso, Roccaro, Valvo, rispetto a quello che avrebbe potuto dare il personale addetto. Ma, d’altra parte a caval donato non si guarda in bocca……….

Noto, 14 aprile 2007


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