Non siamo mai tanto scontenti degli altri di quando lo siamo di noi stessi..

 

Cara Cetty ti scrivo....

Salvatore Mazzara (portavoce della Margherita- Non possiamo che esprimere piena condivisione su quanto dichiarato di recente sulla stampa dagli On.li regionali Zappulla e De Benedictis in merito alle tanto discusse trivellazioni che, come da loro chiaramente detto, autorizzate dal precedente ma analogo Governo regionale, potrebbero essere revocate dall’attuale se solo lo si volesse veramente.
Infatti, l’osservatorio regionale consente ai citati Deputati la visione della dimensione reale della problematica, che è quella che noi abbiamo sempre sostenuto e che certamente contribuisce a svelare ancora una volta e in maniera autorevole, la strumentalità e la demagogia fatta intorno ad una problematica serissima come quella delle trivellazioni nel Val di Noto rivelatasi come vero e proprio specchietto per le allodole per buona parte della sinistra locale.
La riprova è l’ultima trovata della “tavolata rionale” di dubbio gusto ed efficacia, che si tradurrà invece nell’ennesimo atto di facile populismo e nient’altro.
Certo avremmo preferito che tali autorevoli e soprattutto veritiere argomentazioni fossero state esplicitate anche in piena bagarre elettorale durante la quale avrebbero sicuramente contribuito a portare un momento di verità sulla questione e magari indotto ad una più serena riflessione politica quelle liste e quei movimenti che, dietro un vessillo adulterato hanno, di fatto, indebolito lo schieramento di centro sinistra portandolo alla sconfitta col risultato di “regalare” la città al centro destra la cui incapacità di governo purtroppo era già stata pesantemente sperimentata.
Anche a Noto, ci aspetta dunque un importante lavoro, su cui credo ci si debba impegnare tutti allo stesso modo, di recupero delle ragioni che possono e debbono unire le realtà politiche progressiste netine, motivati anche dall’esigenza inderogabile di liberare al più presto la città dall’ennesima esperienza negativa del centro destra.
In questa missione il ruolo del futuro Partito Democratico anche a Noto potrà essere di assoluto rilievo, come motore di ricerca di “un’altra città”, veramente nuova, fresca e moderna che si candida autorevolmente a governare l’esigenza di “futuro”, le sfide dello sviluppo, dell’occupazione e dell’equità.
Noto, 27 aprile 2007

 

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