Non siamo mai tanto scontenti degli altri di quando lo siamo di noi stessi..

 

Cara Cetty ti scrivo....

 

Un commento a caldo....a conclusione della campagna elettorale per l'elezione del Presidente e del consiglio provinciale di Siracusa
Non riuscendo più a trovare organizzazioni o partiti che consentano di proseguire in quelle buone tradizioni di fare l'analisi del voto dopo ogni campagna elettorale, sia in caso di vittoria che di sconfitta, abbiamo concordato con alcuni amici dalle vedute politiche vicine, di procedere nei prossimi giorni al mantenimentoi di questa sana tradizione e di fare fra noi una valutazione ed un commento sulla.situazione politica di Noto, alla luce dei recenti risultati elettorali.
Tuttavia alcune valutazioni immediate si possono e si debbono fare. Io ho detto in epoca non sospetta, cioè prima del voto e dei risultati elettorali a Salvo Micale che pur ammirandolo da giovane, a prescindere dalle persone più o meno intime che lo circondavano, non condividevo interamente le impostazioni su cui basava il suo discorso politico.
In particolare non condividevo il suo giudizio estremamente negativo su Marziano del suo ultimo comizio: primo perché fuori luogo in quanto Marziano non era più candidato, secondo perché basato su argomenti non veri. Ritenevo e ritengo che Marziano ha fatto il massimo per i Mosaici, per il nostro Viale lido, per l’apertura dell’autostrada per tutte le scuole di competenza provinciale, per l’illuminazione di tutte le contrade etc etc.In ogni caso speriamo che se è poco quello che ha fatto Marziano possa fare di più o al limiti anche lo stesso Bono e la sua coalizione

di destra.In ogni caso ammiravo ed ammiro Salvo Micale per l’entusiasmo e l’impegno profusi nella campagna. Il Salvo viene considerato sconfitto e purtroppo trattato con ironia da molti suoi coetanei in parte invidiosi. Io penso che Micale, ha ottenuto il massimo risultato per un giovane, che si presentava per la prima volta ad una competizione elettorale. Quasi 400 voti sono pochi solo per coloro che non immaginano come sia difficile ottenere il consenso individuale di tante persone senza promettere e garantire posti di lavoro o aiuti e cortesie varie. In Sicilia ed a Noto in particolare i tanti padroni delle preferenze continueranno a detenere il loro monopolio per chissà quanto altro tempo ancora. Quanto a Roberta una sua supporter che spesso ha testimoniato il suo impegno per lui, io credo che i notinesi in particolare i giovani dovrebbero cominciare a guardarla con il massimo rispetto e la massima attenzione. Ha saputo porre bene le istanze dei tanti giovani che si sentono frustrati dalla politica della nostra Città. Non ha saputo, ma d’altra parte non era sua competenza suggerire soluzioni, in particolare è entrata in contraddizione quando esortava a votare giovane e nello stesso tempo raccomandava Bono una delle cariatidi della nostra provincia, ai vertici della politica da almeno 40 anni. Comunque altro che velina come viene definita da alcuni, la Roberta, io la definirei una promessa da guardare e da aiutare. Ma a Noto l’invidia spesso prevale sul buon senso e quindi anche per Roberta si preparano tempi difficili e bocconi amari se vorrà dare il proprio contributo per la rinascita e la crescita di Noto. Quindi invito i veri NOTINESI a ringraziare il Micale e Roberta e i tanti giovani fra i quali metterei anche Mazzara e la Moscuzza e naturalmente Prado, a non scoraggiarsi ed andare avanti. Dipende da loro la speranza di un domani migliore. Ma riprenderemo l’argomento in una fase successiva prossima.

Roberto Nastasi

Noto; 20 giugno 2008

 

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