
Cara
Cetty ti scrivo....
Vincenzo
Tanzi- Carissima Cetty,
era un po’ che non prendevo, come
si suol dire carta e penna, per scriverti.
I recenti fatti successi nella nostra
cittadina hanno scosso in modo non indifferente
la memoria e la vita di tutti, facendoci
capire quanto poco basta e quanto fragili
siamo. Appresa la triste e tragica notizia
della scomparsa dell’amico Salvatore,
improvvisamente mi sono sentito catapultato
indietro nel tempo, ai momenti felici
dell’infanzia e dell’adolescenza
dove insieme al fratello Corrado ai
tempi delle scuole superiori al Geometra
vestivamo la nostra giornata di tranquillità
e di allegria. Purtroppo quando meno
te lo aspetti il destino è lì
pronto ad aspettarti! Salvatore adesso
non c’è più e non
c’è più neanche
il suo figlioletto appena ragazzino.
E non c’è più neanche
la Sig. Magda che sinceramente ricordo
vagamente. Prendi queste poche righe
come uno sfogo di dolore e di rabbia,
ma nello stesso tempo piene di cordoglio
e di vicinanza alle famiglie colpite
dai questi gravissimi lutti. Non aggiungo
altro, a volte il silenzio in questi
momenti è la miglior cosa.
Noto,
7 febbraio 2007
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Cetty Amenta
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