Il
motto dell'anno del Governatore Rino Ussia è:"bonum
diffusivum sui" (Thomas de Aquino, Contra Gentiles)
Kiwanis
Club Noto Barocca
Gita sociale a Bronte, al Castello di Nelson, Cesarò
e Randazzo
a cura dell'addetto stampa Roberto
Nastasi
Macchine
fotografiche , borsoni, zainetti, bambini, tanti
bambini, con carrozzine, passeggini, biberon
insomma un gran caos, tutti come ragazzi in
gita scolastica entusiasti come non mai.
L’obbiettivo
non era certamente la gita in se, data l’estrema
notorietà del sito da visitare, più
volte meta di precedenti visite del nostro Kiwanis
club, quanto e soprattutto l’occasione
per stare insieme in una bella giornata di sole.
Dopo il saluto della Presidente Cetty ai convenuti,
si procedeva alla proclamazione da parte della
Cerimoniera Francesca, della Regola d’Oro,
secondo i desiderata del nostro Lgt Ciro Messina
che ha espressamente chiesto di iniziare in
tal modo tutte le manifestazioni anche le non
ufficiali Forse sola pecca: un difetto basato
sulla non appropriata opera di informazione
nei confronti di qualche ospite non kiwaniano,
che mal riusciva a spiegarsi il perché
di tanta esultanza da parte dei nostri soci.
Tuttavia,
si scopriva presto il fatto che la nostra era
qualcosa di diverso delle solite scampagnate
ma una attestazione concreta di un messaggio
importante, un’occasione Kiwaniana a tutti
gli effetti.Sono state chiarite a quanti soprattutto
fra gli ospiti non conoscessero le finalità
del service kiwaniano distrettuale di quest’anno
"Una scuola per tutti" , e quindi
la necessità di dedicare tutti
i
nostri impegni al rispetto ed alla salvaguardia
dei Diritti dei bambini di tutto il mondo.E’
stata quindi spiegata l’importanza delle
cartoline augurali che tutti i soci stanno
diffondendo per finanziare scuole in Costa
d’Avorio.
Alle
ore 13,30 ci siamo ritrovati in un noto locale
di Cesarò dove abbiamo incontrato altri
amici che impossibilitati a viaggiare con noi
per vari motivi, non hanno tuttavia voluto rinunciare
all'occasione di stare a pranzo con noi, obbligandoci
a manovre assurde per rientrare nel numero non
preordinato.
Ma
con grande buona volontà e con il sacrificio
dei nostri soci ed amici più attivi
e tolleranti siamo riusciti a farcela.
Quindi
abbiamo consumato un ottimo pranzo.
Come
spesso accade alla vista del guidone del Kiwanis
Club, nella sala del ristorante, si è
avvicinata una socia di un club di Messina
che ha voluto porgerci un saluto.
Siamo
stati assieme tutto il giorno dalle 8 alle
21, ma alla fine c’erano degli insoddisfatti
che avrebbero desiderato visitare ancora altre
cose, e soprattutto continuare a rimanere
in compagnia.