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Gli
ambulanti delle bancarelle fatti sloggiare
dal piazzale del lido di Noto, come nel
recente passato fatto il giostraio, si incatenano
per protesta. Sotto due grandi ombrelloni,
almeno 12 ambulanti, quasi tutti extracomunitari,
si sono legati con catene dietro due |
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cartelloni in cui è scritto “Puniti
perchè onesti” e “il
mercato, unica risorsa del lido di Noto,
cancellato”. l’opinione di Mustafà,
da almeno trent’anni operatore nei
mercatini, è abbastanza decisa nel
confermare che non è possibile reperire
in poco tempo i gazebo richiesti dalla delibera
del consiglio comunale. Mustafà sostiene.:
“Per avere i gazebo 4x4 tutti bianchi
come richiesti ci vogliono almeno 20 giorni
e noi non siamo in condizione di potere
aspettare senza lavorare, per tutto questo
tempo”. Alla domanda sul perché,
se la delibera è stata fatta in febbraio,
non si siano attrezzati in tempo, risponde
“Molti non sapevano o non capivano
e molti non potevano perchè in inverno
le risorse sono minime, non si può
comprare facendo debiti; si incomincia a
lavorare discretamente solo in luglio. Ma
nell’ordinanza si parla dei gazebo,
ma si parla anche di tutelare la sicurezza,
la pubblica incolumità e di fare
rispettare le norme igienico-sanitarie per
cui doveva nascere il posto di polizia municipale,
dovevano essere posizionati i servizi igienici
e dovevano essere previste le strisce per
delimitare i 12 posteggi. Tutto questo non
mi sembra che sia stato fatto”. Effettivamente
una osservazione del genere potrebbe consentire
una riapertura di dialogo con l’amministrazione.
Infatti, il modello giusto di gazebo potrebbe
essere fornito direttamente dall’amministrazione
e dato in affitto o venduto. L’assessore
al commercio Simon Romano confortato anche
del parere del sindaco conferma: “i
gazebo erano stati imposti già dal
16 giugno, e rappresentano oltre ad un punto
di decoro anche il rispetto di dimensioni
degli stands che non possono essere dimensionati
al massimo a piacimento degli interessati.
Quando si adegueranno e rispetteranno i
regolamenti, avranno quanto è nei
loro diritti”. Ma nelle argomentazioni
di assessore e Sindaco resta un punto oscuro:
senza pensare a gazebo a posti di polizia,
strisce e quant’altro, i servizi igienici,
di cui solo ieri mattina per intervento
del geometra Salvatore Ricupero ne sono
stati posizionati in grandissima fretta
due, chimici,, anziché, solamente
per il sabato e la domenica, per tutta la
stagione e per tutta la contrada di lido
di Noto, sarebbero necessari solamente in
funzione degli ambulanti e del mercatino
della piazza, e non per il decoro e l’igiene
di tutta la contrada? |