Giocastro lamentava inefficienze,
ritardi nella corresponsione di somme
arretrate della Sai 8 all’ Aspecon,
ed infine paventava una gestione antieconomica
che avrebbe provocato per i cittadini
aumenti tariffari spropositati. Ma proprio
sull’argomento economicità
e risparmio i responsabili del PD di Noto,
hanno ritenuto di dovere intervenire.
Il segretario Campisi sostiene che proprio
l’ Aspecon è oramai solamente
un carrozzone che, depauperato della gestione
di quei servizi per cui era stato istituito,
non serve a nulla se non a garantire posticini
di sottogoverno secondo la riprovevole
logica della politica col bilancino. Egli
sostiene: “Non si può permettere
che per la sola gestione dei sevizi dei
parcheggi a pagamento, si mantenga un
tale apparato con un consiglio d’amministrazione
che non gestisce alcunché, rischiando
di produrre ulteriori debiti rispetto
a quello già esistente”.
Pertanto per il leader PD si tratta di
“un male incurabile che va estirpato,
prima che produca altri guasti, radicalmente,
con la soppressione. I cittadini non possono
pagare un ente che non serve praticamente
a niente e che anzi li danneggia ogni
giorno che passa”. Non meno tenero
l’intervento del capogruppo consiliare
Corrado Bianca. Egli sostiene: “Abbiamo
letto nei giorni scorsi della preoccupazione
del presidente di Aspecon per il caro-bollette
acqua. Comprendiamo la sua apprensione
come cittadino. La comprendiamo molto
meno nella qualità di presidente
dell’azienda speciale. Ci aspettiamo
invece che in tale veste chiarisca alla
città come intende rientrare rispetto
ai debiti che, ancorché ereditati
dalle precedenti gestioni, l’azienda
deve al comune e a terzi; quanto ha introitato
l’Aspecon mensilmente dalla gestione
delle strisce blu e quanto costa mensilmente
mantenerla in vita? Bianca si chiede con
meraviglia come mai l’Aspecon non
ha chiesto all’amministrazione,
così come da statuto, l’affidamento
del servizio delle pubbliche affissioni.
“Chiediamo di sapere – conclude
il consigliere – se esiste un piano
di rientro dai debiti e con quali proventi.
Come PD siamo convinti che Aspecon è
solo un carrozzone, sicuramente utile
nella distribuzione di prebende e di posti
di sottogoverno ma che non serve assolutamente
a nulla”.