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Riapre
al pubblico la biblioteca comunale intestata
al principe Corrado Nicolaci di Villadorata.
La notizia è stata accolta con un
respiro di sollievo dagli studiosi e frequentatori
della struttura che, durante i lunghi anni
di chiusura per lavori di ristrutturazione
della sede originaria a Palazzo Nicolaci,
si sono sentiti un po’ orfani dei
loro spazi. L’ala di Palazzo Trigona,
dove i numerosi volumi sono stati ospitati
nell’attesa di tornare “a casa”,
non era idonea perché mancava delle
più elementari proprietà richieste
ad una biblioteca. Portato a termine il
trasloco dalla sede di Via Cavour, lunedì
si potrà tornare nuovamente nei locali
di Via Nicolaci. Il 31 luglio alle 19,00
la cerimonia ufficiale di inaugurazione.
“La riapertura della prestigiosissima
Biblioteca Comunale "Principe di Villadorata"
nei locali di Palazzo Nicolaci, rappresenta
un altro fiore all'occhiello di |
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quest' amministrazione ma soprattutto della
Città.– dichiara con soddisfazione
il sindaco Corrado Valvo- Essa è
dotata delle più moderne tecnologie,
ma, soprattutto, provvista di una sala multifunzionale
nella quale sarà possibile organizzare
incontri, convegni e conviviali, si spera,
non solo nelle ore antimeridiane ma anche
in quelle pomeridiane. Questo- aggiunge
Valvo- è il secondo tassello di fruizione
del Palazzo Nicolaci, affrontata secondo
un concetto non soltanto di conservazione
ma soprattutto di valorizzazione dei nostri
beni culturali”. La biblioteca netina
è particolarmente apprezzata dagli
studiosi perché custodisce anche
il fondo antico, costituito da oltre diecimila
volumi di gran valore, che da lunedì
potrà tornare ad essere consultato
dagli appassionati della cultura libraria.
Ci sono voluti anni di impegno e cura per
allestire e sistemare tutto il materiale
librario e oggi probabilmente non si potrebbe
parlare di inaugurazione senza il lavoro
della dottoressa Scialabba, della Soprintendenza
di Siracusa aiutata dal personale della
Biblioteca comunale che ha curato il certosino
lavoro di catalogazione e sistemazione di
tutti i beni librari. A loro è andato
un sentito ringraziamento del primo cittadino,
insieme ai ringraziamenti per la soprintendente
Mariella Muti “per i lavori di restauro
anche di questa parte del Palazzo Nicolaci,
e per l’arredamento della Biblioteca,
avuto grazie a fondi europei, reperiti grazie
all’interessamento dell'allora assessore
regionale ai Beni Culturali, Fabio Granata.
Ho sempre ritenuto l'apertura della Biblioteca
di Via Nicolaci - ha concluso il sindaco-
come strategica e funzionale ad una politica
basata sulla "nuova cultura".
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