"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

gli articoli di Cetty Amenta...nota compresa

...E Bono nomina i suoi membri del Cda!
Il presidente della provincia di Siracusa Nicola Bono procede alla nomina dei due nuovi componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione teatro, in rappresentanza dell’ente e scatena un coro di dissensi. Quello che proprio non va giù è il loro comune di appartenenza. I due infatti sono avolesi. Dura la presa di posizione dei consiglieri dell’opposizione Corrado Bianca e Salvatore Veneziano.“ Premesso che non abbiamo nulla di
personale nei riguardi delle persone nominate, permetteteci di dire però che la loro scelta da parte del presidente Bono ha del clamoroso ed è la conferma che politicamente la Città non conta proprio nulla! Noto- aggiungono Bianca e Veneziano- è di fatto considerata terra di conquista, che può essere facilmente colonizzata ed è incredibile che il neo presidente della provincia, pur con una decisione sul piano formale ineccepibile ma su quello sostanziale discutibilissima, ritenga che nella città che in occasione delle recenti elezioni gli ha dato oltre il 70% dei suffragi, non ci siano persone degne della sua fiducia per rappresentare la Provincia nella Fondazione”. Ma per i due consiglieri comunali la gravità starebbe nel fatto che nessuno fino ad oggi abbia battuto ciglio, quasi che l’accaduto sia una cosa normale e non paradossale. “ C’è un assordante silenzio dei partiti locali del centrodestra e dell’amministrazione comunale che condivide con quella provinciale la comune appartenenza politica. Evidentemente Noto- aggiungono- ha deciso di licenziarsi dalla politica e per l'ennesima volta viene limitata per la scarsa autorevolezza della classe politica locale che non riesce nemmeno a farsi riconoscere come interlocutore nelle vicende che la interessano direttamente come nella fattispecie in questione. Siamo consapevoli, e di ciò non ci scandalizziamo, che lo spoil system è una pratica politica molto in voga ma auspichiamo che essa coincida con il merit system e con il giusto riconoscimento alla città di Noto che, certamente, può esprimere i componenti della fondazione teatro tra le personalità locali che non mancano di competenze specifiche”.
Nota in margine: Caramba che sorpresa! In tutta sincerità però vorrei capire la ratio che ha indotto il presidente Bono a volere strafare. Era sin troppo logico che la scelta di sostituire i due membri del cda con altrettanti avolesi avrebbe fatto scoppiare un putiferio, naturalmente fra i notinesi, eccetto quelli che avrebbero potuto opporsi, presidente della fondazione in testa! Bono però sembra non essersene curato affatto, secondo il vecchio detto: “Non ti curar di lor ma guarda e passa!”. Chissà perché, il suo atteggiamento mi sembra quello di chi è terribilmente arrabbiato per qualcosa e voglia farla pagare a tutti! Inoltre il suo continuo accanirsi nei riguardi di Marziano comincia a rasentare la paranoia. Come fa a non capire che gli converrebbe invece relegarlo negli archivi più reconditi della memoria di tutti? Speriamo che torni in sé al più presto e cominci a produrre evitando di farci fare paragoni, se no, per la nostra bella provincia, sono guai seri!

 

E' GRADITO UN COMMENTO IN PROPOSITO DA INVIARE A:

cetty@cettyamenta.com

home | indice la sicilia