"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

gli articoli di Cetty Amenta e Roberto Nastasi ...nota compresa

Sarà un Consiglio comunale quasi totalmente rinnovato
Dei consiglieri presenti nella passata legislatura infatti ci sono soltanto Salvatore Veneziano del movimento Noto nostra, Antonino Sammito dell’Mpa e Gianfranco Pintaldi di FdS. D’altra parte che Sammito e Veneziano fossero rieletti non c’era dubbio, data l’azione svolta ciascuno dalla propria postazione in questi anni di legislatura. Sammito è stato il tramite tra l’amministrazione attiva e le esigenze delle contrade, mentre Veneziano si è distinto per l’azione svolta dai banchi dell’opposizione. Quanto a Pintaldi, un passato da Dj, riscuote

successo negli ambienti giovanili. Gli altri consiglieri eletti sono: Veronica Pennavaria del movimento Patto per Noto, unica donna eletta fra le quarantacinque presenti nelle quindici liste, Salvatore Cutrali e Carmelo Tardonato già assessore ai servizi sociali nella giunta Valvo eletti nel Pdl, Giuseppe Bosco unico eletto del Pid, Corrado Figura, il più votato in assoluto con ben 548 preferenze ed eletto in Lista Italia, Andrea Burgaretta e Giovanni Campisi eletti in Noto libera, Giuseppe Trombatore da Rosolini, eletto in FdS che fa coppia con un altro rosolinese Michele Amaddio terzo degli eletti dell’Mpa insieme a Sammito e Daniele Pagano. Due consiglieri al Fli nelle persone di Antonino Crescimone e Giovanni Ferrero che hanno segnato almeno a Noto il successo della formazione dell’onorevole Gianfranco Fini. Al Pd-Rinnovamento per Noto scattano tre consiglieri: Salvatore Valvo, Corrado Frasca sindacalista della Cgil e Aldo Tiralongo. Due consiglieri pure all’Udc-Uniti per la città: Cristian Tropiano e Simone Mauceri. Questi i nomi dei magnifici venti che dovranno dare nuovo slancio all’attività del Consiglio comunale. Nota particolare positiva è anche l’età media che rispetto alle “passate edizioni” scende vertiginosamente attestandosi a trentotto anni.


Cetty Amenta

 

La festa dopo l'elezione
Scene di giubilo, caroselli di auto e moto, bandiere di tutti i tipi, dei partiti ma anche della squadra di calcio di Noto, fumogeni, assordanti suoni di vuvuzelas, tutto quanto potesse fare rumore, messo in azione per festeggiare la vittoria di Corrado Bonfanti, il nuovo sindaco della città barocca. Appariva scontata alla vigilia la vittoria del giovane economista Bonfanti. Ma fino all’ultimo le esortazioni alla calma
sia del candidato che dei principali suoi collaboratori avevano mosso alla prudenza, in una trepidante attesa dei risultati.

Ma dopo le prime proiezioni tutte a favore del candidato del "Progetto Noto", la gioia trattenuta dei sostenitori, non ha trovato argine. Il corso principale ed il centro storico sono rimasti in balia dei sostenitori che urlavano, piangevano, si abbracciavano e brindavano con grande felicità ad ogni occasione. Grandi attestati anche da parte dei cittadini che dichiaravano di non averlo votato ma che credevano nel rispetto dei programmi presentati nel corso della campagna elettorale. Una gioia inverosimile quella di Carmelo Filingeri il presidente di "Notolibera", il movimento cittadino che ha favorito il sorgere di una coalizione di giovani, nuovi in politica, ma esperti ognuno nel proprio settore. “Abbiamo riunito dentro un progetto le forze illuminate di centro sinistra e di centro destra, che con i movimenti civici presenti in città, hanno compreso che, a livello locale, sono più i punti di convergenza rispetto a quelli di divisione e che, sulla base di questo, occorre costruire il futuro di Noto”. Stesso entusiasmo manifestato da Pino Genovesi, assessore della prossima giunta: “Finalmente le migliori forze di Noto, riunite in uno schieramento ampio, fuori dagli schemi tradizionali, pronti a cambiare il destino della città”. Un esperimento, quello di Noto, che ha trovato il consenso incondizionato dei più alti esponenti sia del Pd sia dell’Mpa che del Fli e che potrebbe essere l’embrione di prossime soluzioni a livello provinciale, regionale e nazionale. È un grande momento di soddisfazione – ha detto Bruno Marziano – la città ha deciso di affidarsi ad un uomo ed ad una coalizione di giovani in un progetto che ha interessato Noto ed interesserà l’intera provincia”. Improntate allo stesso tenore le dichiarazioni di Granata del Fli e di Gennuso dell’Mpa. “E’stata presa la Bastiglia, è vero – sostiene il già candidato sindaco della sinistra Corrado Bianca – ma ora incomincia il vero sforzo per far crescere la città” .


Roberto Nastasi

Noto, 13 giugno 2011

E' GRADITO UN COMMENTO IN PROPOSITO DA INVIARE A:

cetty@cettyamenta.com

home | indice la sicilia