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gli
articoli di roberto nastasi
Le
contrade: queste belle terre trascurate
o rinate?
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Si
ritorna a parlare della necessità
di porre un rimedio al degrado che di anno
in anno, malgrado le tante promesse di interventi,
sempre più colpisce le tante contrade
del comune. Già qualche mese fa il
consigliere Giacomo Parisi di AN, in qualità
di presidente della IV commissione consiliare,
aveva lanciato un grido d’allarme
proprio sulla mancata attenzione riposta
verso le contrade ed in particolare verso
quelle collinari. Parisi sosteneva che malgrado
le ricchezze di tradizioni e di storia queste
restavano prive di infrastrutture e di servizi.
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| Per
il consigliere da poco uscito dalla maggioranza,
diventato quindi, a tutti gli effetti, adesso,
d’opposizione: "La valorizzazione
delle contrade sarebbe d’obbligo, ma
al momento sono solo facili sedi di discariche
abusive". |
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Torna
sull’argomento il segretario del PD
Giovanni Campisi. Il giovane segretario nel
suo studio a trecentosessanta gradi della
realtà netina e di tutto il suo territorio,
è costretto ad un’amara constatazione: |
| "La
zona collinare di San Corrado fuori le mura
e le numerose contrade che da Cozzo Tondo
si susseguono fino a Villa Vela sono da tempo
abbandonate e prive dei necessari investimenti.Le
scelte politiche e amministrative degli ultimi
anni, infatti, hanno privilegiato gli investimenti
nella zona costiera, trascurando il fatto
che diverse migliaia di cittadini abbiano
scelto la zona collinare come sede per abitarci
tutto l’anno e che, di conseguenza,
devono eseguirsi tutte quelle opere di urbanizzazione
che ne migliorino la vivibilità".
Campisi nella sua disamina, riferendosi ai
complessi residenziali sorti negli ultimi
tempi in contrade importanti come Lenzavacche
e Baronazzo, vede la mancanza di un’idonea
illuminazione pubblica, dei marciapiedi, della
segnaletica stradale e di altri servizi indispensabili
per la sicurezza e per la stessa qualità
della vita. |
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residuati
di lavori di edilizia |
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vetri |
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di tutto |
.jpg) |
nelle
foto in alto: tre discariche definite "differenziate"
ma abusive nella via comunale tra San Giovanni
e Cozzo tondo. Si trovano ancora lì
da agosto 2009, malgrado le tante segnalazioni
effettuate.
A sinistra
la via cittadina A. Mandraro |
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A questo stato di abbandono secondo lui, sono
da imputare tutti quegli atti vandalici
e sacrileghi che frequentemente si susseguono
nelle suddette zone. Ricorda che sono stati
presi di mira persino l’eremo di San
Corrado e le edicole votive di cui la zona
è piena. Campisi lancia l’appello
a rafforzare i controlli e ad eseguire interventi
mirati di urbanizzazione e riqualificazione
delle zone collinari. “Il comune –
asserisce – è addirittura proprietario
di due immobili abbandonati sulla piazzetta
centrale di San Corrado F. M. Sarebbe molto
vantaggioso darli in gestione per l’apertura
di un’attività commerciale,
che garantirebbe presenza e quindi maggior
controllo, o trasferirvi uffici comunali
che possano servire la copiosa utenza della
zona collinare”.
16 febbraio
2009
A questo
articolo segue:
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| Rapido
scambio di colpi fra sindaco, Corrado Valvo
e gruppo dirigente del PD. Rispondendo ad
un attacco sullo stato di abbandono delle
contrade, sferrato dal |
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segretario, Giovanni Campisi, il sindaco ha
ribattuto dicendo: “Si comprende e si
accetta con simpatia la “gaffe”
che può commettere il segretario del
PD di Noto, Giovanni Campisi, non tanto per
la giovane età, che anzi rappresenta
un pregio, quanto per la non piena conoscenza
degli atti e azioni amministrativi di questa
amministrazione in tema di interventi a favore
delle contrade. Meraviglia, ma non troppo,
che tale intervento venga fatto dal consigliere
Corrado Bianca da parte del quale si suppone
vi sia una maggiore conoscenza degli atti
amministrativi”. |
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nella
foto a sinistra: il consigliere Sammito,
riconosciuto "sindaco" delle contrade,
ma che non si pronuncia sulla questione.
Soddisfatto?
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| Inutile
dire che dell’attacco di Campisi, il
capogruppo Bianca non era stato nemmeno informato.Ma
il sindaco ha |
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| messo
entrambi in un unico calderone: “Si
sfidano i due interlocutori a voler verificare
quale amministrazione in precedenza ha attivato
tanti lavori pubblici, ma soprattutto se vi
è mai stata in passato una tale attenzione
per le contrade, considerate zone di serie
B. Basti, a tal fine, elencare solo a mo’
di esempio gli interventi alla Spinazza, al
Lido di Noto, a Calabernardo, e nelle contrade
Renna, Granieri, Castelluccio, Testa dell’Acqua,
e Santa Lucia. Non si ha la presunzione di
poter sostenere che i quasi 600 chilometri
quadrati di territorio netino, peraltro quasi
del tutto interessati da strade provinciali,
possano essere interamente coperti con interventi
comunali ma sicuramente non può sfuggire
che vi è stata una altissima attenzione”.
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| Il
sindaco termina il suo intervento con un ringraziamento
dall’aria paternalistica per l’azione
di |
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pungolo costruttiva, del segretario del
PD di Noto. Ma per Bianca l’immotivato
attacco non può essere perdonato:
“Il sindaco - inizia la sua replica
- mi vede anche dove non c’entro assolutamente
nulla. Non si capisce il motivo che lo ha
indotto a tirarmi in ballo nella sua replica
ad un intervento, di cui non conoscevo neanche
l’esistenza. Mi sopravvaluta scoprendomi
di fatto come una sorta di ispiratore di
qualsivoglia critica. A meno che nella sua
logica si riconosca solo a pochi eletti
la capacità di raziocinio e di critica”.
Conclude il consigliere d’ opposizione:
“Mi spiace per il sindaco Valvo ma
questa logica non appartiene né al
mio pensiero né tantomeno a quella
del gruppo dirigente del PD netino che,
per quanto formato da giovani leve, rivendica
la propria autonomia di giudizio nei confronti
di chicchessia. Per quanto concerne il merito
di quanto dichiarato da Giovanni Campisi
non posso che essere d’accordo con
lo stesso. Al di là delle buone intenzioni
del sindaco basta fare una gita domenicale
nelle contrade per rendersi conto della
realtà.
17
febbraio 2009
.........continua...
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E'
GRADITO UN COMMENTO IN PROPOSITO DA INVIARE A:
marioroberto.nastasi@libero.it
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