"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

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La crisi c'è...e si sente!
Il Consiglio Comunale approva, in seconda convocazione le variazioni di bilancio proposte dall’amministrazione comunale per garantire il servizio di scuolabus attraverso l’indizione di una gara d’appalto che permetta di coprire le zone del territorio rimaste scoperte. Si conclude con una fumata bianca anche questa seduta che si anticipava “calda”, pesando su di essa il “dictat” al sindaco da parte dei vertici provinciali di AN, FI, UDC col sostegno a sorpresa di Patto per Noto, per indurlo a fare subito
l’azzeramento delle cariche assessoriali e della presidenza del consiglio da ridistribuire in modo più partecipato fra le forze della coalizione. Il voto favorevole della maggioranza è stato interpretato come un segnale di distensione che lascerebbe sperare nella soluzione in tempi brevi della crisi. I lavori si sono aperti con la presentazione delle interrogazioni. Quando poi si è passati al punto riguardante le variazioni di bilancio, i consiglieri dell’opposizione non hanno partecipato alla votazione, anche se non hanno risparmiato all’amministrazione critiche circa il modo superficiale di affrontare i problemi della città, come ad esempio quello del trasporto degli studenti, a pochi giorni dall’apertura delle scuole. “A prescindere dalla difficoltà oggettiva dell’amministrazione, dovuta al divieto imposto dal decreto legge ai comuni che hanno sforato il patto di stabilità di procedere ad assunzioni, a nostro parere sarebbe stato più opportuno un approfondimento della materia- dichiarano Bianca e Veneziano- Sin dal mese di giugno, si era a conoscenza del problema ma si è aspettato di affrontarlo quando siamo arrivati all’ultimo momento utile. Ora, sicuramente ci sarà un ritardo nell’erogazione del servizio”. In merito “all’ennesima crisi che si trascina oramai da parecchi mesi” il capogruppo DS Bianca aggiunge:“ Siamo convinti che i ritardi accumulati dall’amministrazione nei vari settori siano i figli di questa crisi amministrativa. Ogni occasione è buona per trasformarsi in terreno di scontro fra i partiti che compongono la coalizione. Oramai siamo abituati alle scaramucce di questa maggioranza che si occupa soltanto di sistemare gli uomini giusti al posto giusto, fra virgolette, dimenticandosi dei problemi reali della gente”.
Nota in margine: "Fussi ca fussi la vota bbona!" Che crisi infinita! Da parecchi mesi gli assessori lo sono solo sulla carta, non avendo dignità di firma ed il sindaco è costretto a fare, o non fare, tutto da solo, naturalmente per sua scelta. La gente si chiede, e naturalmente io per prima, come facciano a resistere i magnifici sette ai loro posti, ai bordi del tavolo di giunta, e a non dimettersi! Io, a dire il vero, sarei arrivata ad una conclusione ma, forse è meglio che la tenga per me. In ogni caso, in riferimento al documento stilato dalle forze politiche della coalizione che sostiene (!) il sindaco, devo dire che mai, prima d'ora, avevo letto una ripartizione di "posizioni politiche" così netta. Servisse almeno a farli impegnare un pò di più!

 

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