Bellissimo
questo parco eolico del comune di Avola
La
convenzione fra il Comune di Avola e la
società Renewable per la realizzazione
di un parco eolico nelle contrade Sant’Elia,
Bellicci e Costa lunga, se dovesse essere
concretizzata, deturperebbe irrimediabilmente
il territorio. Scatta l’allarme fra
i cittadini netini che chiedono di intervenire
subito. Non si può rispettare il
paesaggio, pensato come consapevolezza di
un patrimonio e accettare che si realizzi
un parco eolico in una zona che domina la
città
barocca.Si tratta di due
realtà che sembrano cozzare l’una
l’altra, sostengono, ma destinate
a convivere, a dispetto delle buone intenzioni
che saranno espresse stamattina nell’ambito
del Festival del paesaggio, se le autorità
presenti al convegno,
in primis la ministra dell’ ambiente,
il vicepresidente della regione, il
presidente
della provincia, il sindaco di Noto, non intervengono
subito.
La
notizia che il comune di Avola ha stipulato
la convenzione con la “I.S.Renewable”
per la realizzazione del parco eolico in
contrada Sant’Elia, è stata
colta con indignazione dagli abitanti, nativi
di Noto, anche se, per il paradosso della
suddivisione del territorio fra i comuni,
ufficialmente residenti ad Avola.Sant’Elia,
infatti, è la prosecuzione della
contrada netina Baronazzo dalla quale è
divisa da una linea ideale.
“Fino a poco tempo fa Avola non
conosceva nemmeno l’esistenza di
questa contrada- sottolinea un residente-Noi
utilizziamo i servizi forniti da Noto
da cui distiamo cinque chilometri”.
E un altro aggiunge: “Abbiamo lottato
per difendere il territorio dalle trivellazioni
e adesso il comune di Avola, vuole regalarci
un parco eolico “vista barocco!
Mi auguro che l’amministrazione,
che si è opposta al parco eolico
vicino Vendicari, si attivi, se non vuole
trovarsene uno visibile da ogni angolo
della città, solo perché
è in territorio di Avola!”.