"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

gli articoli di roberto nastasi

“Via le bancarelle dal Lido di Noto: Un atto di coraggio o un atto di intolleranza?
Con queste parole incomincia una lettera aperta di Corrado Frasca, membro del direttivo della Camera del Lavoro di Noto. Certamente il clima che si respira nel nostro paese non è fra i più favorevoli al dialogo ed alle aperture umanitarie nei confronti dei più sfortunati specie se Africani o Asiatici. Non potrebbe trovare altra spiegazione l’impegnoprofuso dai Vigili
Urbani, collaborati da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, per far sgomberare quegli stessi ambulanti che da anni, ogni estate e tutte le domeniche con le loro bancarelle, sono i soli a rendere un pò vitale la piazza di Lido. Non solo Frasca, che scrive, ma gran parte della gente che solitamente ama fare una passeggiata nel viale e nel piazzale di Noto Marina non riesce a trovare un spiegazione a simile provvedimento. Frasca non condivide un regolamento del Consiglio Comunale che intende disciplinare il decoro delle sole bancarelle di Lido e fatto in modo tale da rendere quasi impossibile l’attività degli ambulanti. Egli sostiene: ”Non so a quali disordini si riferisca il Sindaco nella Sua nota. Posso solo testimoniare il modo educato con cui gli ambulanti si rivolgevano ai residenti ed ai clienti. Quanto ai problemi igienici non sono certo causati dagli ambulanti. A Lido mancano i servizi igienici, mancano i marciapiedi, manca un parcheggio adeguato. A ridosso della piazza manca l’illuminazione pubblica. In definitiva Frasca pensa che se veramente volesse preservare il decoro e l’igiene della frazione marina “il Sindaco dovrebbe impegnare le sue energie in pochi ma indispensabili interventi: Provvedere allo svuotamento più volte al giorno dei contenitori della spazzatura posizionati lungo le spiagge; Installare più servizi igienici mobili; Pulire i bordi e sistemare il manto stradale della strada comunale di collegamento tra lo svincolo autostradale e Lido; Predisporre l’illuminazione pubblica nelle vie carenti e progettare i marciapiedi”. C’è da dire che in questa fase l’unico operatore in attività è il giostraio quello che si era incatenato per protesta e che stato accusato di avere impianti obsoleti a rischio di incendio.

 

Nota in margine qualcuno che si autodefinisce NETINO e si firma UN CITTADINO ATTENTO, in un noto blog cittadino, ha scritto (cito i passaggi più belli): "In riferimento all'articolo sulla sicilia di oggi vorrei esprimere il mio pensiero: GIORNALISTA :VERGOGNATI ! Con tutti i problemi che si sono a Noto ti permetti il lusso di dare spazio a gente del genere (sic!) Mi riferisco all'art. del sig. Frasca. Prova a fare il giornalista serio! Sig Frasca non so chi è lei e quale incarico ricopre a livello politico...si vergogni ! ... le faccio capire io ....se ha bisogno di farsi propaganda cambi rotta..... I MAROCCHINI SE LI PORTI LEI A CASA SUA . E mi creda non è razzismo ......e poi ... lei è il classico soggetto che alimenta questo malessere ......abusivismo a puoi viriemu o .W LA LEGALITA' , W L'ONESTA W LA SINCERITA' SICURO CHE SCONOSCE QUESTI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA VITA ! UN CITTADINO ATTENTO"

 

Come dice l' "attento cittadino" questo non sarebbe razzismo.....(boh?)!!! Nella prima parte quando vuole imporre ai giornalisti quali siano le cose serie, degne di essere considerate importanti o meno, (mi ricorda qualcuno di Noto) non sembra un fascista, affatto. Quando parla dell'abusivismo sembra si riferisca alle bancarelle della piazzetta del Lido di Noto, ma forse intende alcune vie di Noto o le bancarelle, tipo veri e propri supermarket, nei punti più belli del centro storico, di proprietà non certo dei Marocchini. Comunque una cosa giusta l'amico l'ha detto quando mi ha intimato: "VERGOGNATI !" Proprio cosi: io MI VERGOGNO veramente di fare parte di una comunità che ha nel proprio seno gente come il CITTADINO ATTENTO.

Fortuna che esiste anche gente come Corrado Frasca che mi scrive: "Caro Roberto, ti ringrazio per lo spazio che hai dato al mio modesto scritto.
Comprando il giornale presso l'edicola di Lido ho potuto verificare, con piacere, che il Tuo articolo è stato molto apprezzato nella comunità dei lavoratori extracomunitari.
Saluti Corrado Frasca .

Questo mi appaga veramente!!!!!!

Commenti:

Corrado Lalicata: Caro Roberto purtroppo va' di moda prendersela con i più deboli!
Da parte mia non solo condivido appieno le opinioni del Sig. Frasca, ma Ti ringrazio, ed insieme a me lo dovrebbero fare tutti quelli che si sentono uomini, per avere dato voce a questi poveri diseredati e maltrattati da tanti che sono uomini con pari dignità rispetto a noi più fortunati.
Purtroppo l'esempio viene dall'alto, ma quelli là hanno bisogno di trincerarsi dietro questi alibi, per fare impunemente le loro porcherie e sviare l'attenzione dell'opinione pubblica.
E poi come vogliamo chiamarci e qualificarci se non sappiamo distinguere il povero, il bisognoso e lo sfruttato, dal delinquente e dal criminale: la cosa più facile è fare una unica ammucchiata, badanti e persone per bene comprese. Ciao

Salvo Schiavone: Caro Roberto, ho letto con estrema attenzione il tuo intervento pubblicato su www.cettyamenta.com Beh, pur non essendo netino di origine, ma sicuramente di adozione, e pur abitando lontano da Noto da qualche anno, lavorando a Genova, mi ha rattristato leggere di queste vicende.
Ricordo sempre con grande nostalgia le bancarelle al Lido di Noto e non ho mai fatto caso se a gestirle fossero extracomunitari o extraterrestri ...
Per me erano, e restano, persone che in qualche modo cercano di integrarsi in un contesto difficile e, sempre più spesso, avverso proprio da coloro che, di emigrazione e di integrazione, ne dovrebbero conoscere ogni aspetto.
Non definirei, però, assolutamente razziste e, men che meno, coraggiose tali scelte.
Piuttosto le definirei stupide, sterili, senza alcun reale interesse se non quello di voler creare un falso consenso sull'onda delle diverse (e peggiori) indicazioni che i nostri attuali governanti hanno inteso imporre a questa Italia da Reality Show mentre i problemi reali, della gente che perde il lavoro, che non riesce a sbarcare più il lunario e che vede restringersi sempre di più le occasioni di miglioramento sociale e di crescita interiore, vengono disattese quando non, addirittura, umiliate.

Franco Capodicasa: Per rispondere al "cittadino attento".
Io non so chi sia il signor Corrado Frasca e non so neanche chi sia il "cittadino attento".
Ma dal tono dei due interventi,dal profondo dei due contenuti,viene fuori soltanto il seguente giudizio:il Signor Corrado Frasca è sicuramente una persona per bene che crede nei valori che tengono in conto il rispetto verso l'altro,mentre il "cittadino attento" è uno squallido soggetto che vivacchia sicuramente in un suo mondo e che cerca di sfogare la sua evidente frustrazione di persona senza ideali,contro chi ha le idee chiare su come bisogna rapportarsi con i diversi bisognosi e in cerca di lavoro
.

Roberto Bellassai: "Condivido la lettera di Corrado Frasca,soprattutto quando denuncia l'Amministrazione Comunale di Noto,per i mancati servizi al Lido di Noto.
La " pratica autoritaria " del Sindaco di Noto,insieme ai Vigili Urbani,e Forze dell'Ordine varie,potrebbe prestarsi all'aria di razzismo che da tempo si respira nel Bel Paese? No! Trovo che ciò è fuori luogo ed eccessivo nello stesso tempo etighettare di razzismo un semplice sgombero giustificato da diversi motivi,tra cui quelli igienici. Penso invece che nella nostra Città,è necessario stabilire regole e farle rispettare,e che la " società civile ", insieme agli exstracomunitari, in questo caso, deve sollecitare e incalzare l'Ammistrazione Comunale e il Sindaco di Noto,per creare i dovuti servizi nell'area in questione,per permettere a breve tempo agli exstracomunitari di tornare al loro posto di lavoro.
Questo è quello che penso in merito e che volevo dire a Roberto Nastasi che mi ha invitato ad esprimere la mi opinione,e che per questioni tecniche del mio Computer, non riesco ad inviarle."

Carmelo Filingeri: Anch'io condivido il senso delle cose scritte da Roberto Bellassai. Tuttavia così come è chiaro che questa città ha bisgno di regole sarebbe altrettanto giusto che queste valessero per tutti. Invece questa amministrazione si dimostra "forte con i deboli e debole con i forti"

 

E' GRADITO UN COMMENTO IN PROPOSITO DA INVIARE A:

marioroberto.nastasi@libero.it

home | indice la sicilia