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che avrebbe accresciuto il prestigio della
città e del quartiere, invece ci
siamo dovuti ricredere”. E’
lo sfogo dei residenti della zona adiacente
all’unico hotel a quattro stelle sorto
in città, che dal giorno della sua
inaugurazione, sta rendendo loro impossibile
la vita, per il rumore insopportabile, |
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emanato dai compressori dell’impianto
di climatizzazione. Inoltre, a causa dell’inconveniente,
a dire dei residenti, anche il valore delle
abitazioni ne starebbe risentendo, nonostante
il quartiere sia ad un passo dal centro
storico. “Abbiamo avuto la sensazione,
specie di notte, quando il fracasso non
è falsificato da altri suoni, che
un elicottero sorvolasse le nostre teste
o un camion attraversasse la vicina strada
statale. In realtà - racconta un
inquilino- da una rapida ricognizione abbiamo
appurato che il frastuono proveniva dalla
nuova struttura appena inaugurata, e precisamente
dalla parte prospiciente le nostre case.
Da quel momento c’è parso di
ufficializzare l’incubo che ci perseguita
senza tregua”. A questo punto i proprietari
delle abitazioni condominiali e di molte
case che insistono nella zona, hanno sollecitato
i capocondomini ad intervenire. I due professionisti
lo hanno fatto in modo ufficiale, inviando
una lettera raccomandata per richiedere
all’albergo di porre riparo alla questione.
D’altro canto non c’era dubbio
sulla provenienza del rumore, che dipenderebbe
da un impianto non interamente completato.
Le misurazioni del rumore fatte eseguire
a loro spese dai residenti, confermavano
che il limite di 3 decibel, da non superare
nella differenza tra il livello del rumore
ambientale di base e quello aggiunto, risultava
invece ampiamente oltrepassato. I capocondomini
inoltre, nel denunciare la non regolarità
dell’impianto di condizionamento dell’albergo,
hanno chiesto al Comune ed al comando dei
VV.FF. di intervenire urgentemente per eliminare
il grave inconveniente con la revoca dell’abitabilità-agibilità
rilasciata all’Hotel. Visto però
che le loro segnalazioni, da parte dell’albergo
rimanevano disattese e le istituzioni non
muovevano foglia, i proprietari sono passati
alle maniere forti rivolgendosi direttamente
alla magistratura. L’anno scorso in
agosto è partita una denuncia, sottoscritta
da diciassette capifamiglia, contro il responsabile
della struttura alberghiera ed il Comune
di Noto. “A tutt’oggi però
il nostro diritto alla salute sembra non
interessare nessuno. E’ possibile
che mentre in città si vive il “Sogno
di una Noto di mezza estate”, noi
siamo costretti a vivere l’incubo
di notti insonni e giornate stressate”.
Richiesta di un chiarimento, la signora
Vanessa, supervisora del Grand’ Hotel
Sofia non discute sul problema rumore molesto
e assicura che si sta già provvedendo
con la costruzione di un muro di coibentazione.
Aggiunge inoltre di volersi rifare sull’impresa
fornitrice dell’impianto. |