Fervono
i preparativi per la prima rassegna di musica
sacra “In domum Domini ibimus - Tre
concerti per la Cattedrale”, che si
terrà nella cattedrale di San Nicolò
nei giorni 16, 20 e 30 dicembre. L’evento
è stato organizzato dall’associazione
musicale “Quartetto di sassofoni Arcadia”
e dall’associazione Amici della cattedrale,
con lo scopo di tenere sempre accesi i riflettori
sulla chiesa restaurata affinché
diventi un centro propulsivo di vita non
solo religiosa
ma
anche sociale e di sviluppo turistico ed
economico della città. Si tratta
di un evento unico nel suo genere in quanto
la musica che sarà eseguita è
stata scritta da grandi compositori contemporanei
per la chiesa ricostruita. La rassegna consterà
di tre concerti. Il 16 dicembre si esibirà
l’orchestra del conservatorio “A.
Corelli” di Messina. Il 22 sarà
la volta dei musicisti Gianfranco Brundo
e Gianfranco Nicoletti. Il 30 gran chiusura
con il soprano Barbara Carrè, il
coro polifonico “G.De Cicco”,
il
quartetto di sassofoni Arcadia ed il Quartour
de saxophones Nelligan. Il concerto sarà
registrato dal vivo.“Questi appuntamenti
musicali saranno l’occasione per fare
conoscere meglio i fini dell’associazione
Amici della cattedrale ed allargare quanto
più possibile il numero degli aderenti-
rileva don Bellomia. “Abbiamo commissionato
sei brani di musica sacra, scritti proprio
per la cattedrale- aggiunge il presidente
dell’associazione Arcadia Gianfranco
Brundo- Riuscire a coinvolgere nel nostro
progetto compositori del calibro di Monsignor
Giuseppe Liberto, direttore della Cappella
Sistina di Roma e di Derek Healey, fra i
maggiori compositori anglo canadesi del
XXI, è stato importante anche dal
punto di vista musicologico”.