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spesso subisce l’ingiustizia che la
sua istanza non venga nemmeno esaminata.
Questo per me è inammissibile”.
Altra questione spinosa riguarda i locali
che accolgono anche il Centro incontro,
con la conseguenza che gli anziani formano
un tutt’uno con l’utenza giornaliera,
accrescendo la confusione e il disagio.
Infine, la questione della carenza di pulizia
dei locali. Queste le criticità del
settore esaminate dal consigliere su cui
bisognerà lavorare, avviando le procedure
adeguate per renderlo ottimale e funzionale.
A cominciare dalla rimodulazione degli uffici
per impiegare bene le risorse umane e ambientali.
A tale scopo lo stesso Parisi ha ideato
uno sportello unico, informativo e di raccolta,
di ogni tipologia di istanza, che dovrebbe
migliorare l’offerta del servizio
e snellire l’iter burocratico. Quanto
agli anziani, si stanno programmando molteplici
attività, motorie, laboratori di
animazione teatrale, danza-terapia, canto,
corsi d’informatica e quant’altro
serva loro a mantenerne l’autonomia.
I soggiorni termali, pur dispendiosi per
le casse comunali, non assolvevano a tale
compito, essendo riservati a una cinquantina
di anziani, per dieci giorni. Infine il
problema pulizia, il più spinoso
di tutti, la ciliegina “fetida”
sulla torta. In sostanza, stando alle affermazioni
del consigliere del PDL, la pulizia ordinaria
che è espletata da personale ammesso
al servizio civico dall’ente, da molti
anni sarebbe in carico anche all’impresa
di pulizia di tutti i locali comunali, compresi
quelli dei Servizi sociali. “Questo
è un atto gravissimo dei dirigenti
di settore che negli anni hanno sempre dichiarato
il regolare svolgimento del servizio di
pulizia, di fatto inesistente. Ogni amministratore
- conclude il consigliere- dovrebbe amministrare
la “cosa pubblica” nell’effettivo
interesse della città e dei cittadini”.
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