SOS
Pediatria. Rischio
serio di ulteriore perdita di posti letto
nella pediatria dell’ospedale unico
Avola Noto
Si
profila il rischio serio che la divisione
di pediatria dell’ospedale unico Avola
Noto perda quattro posti letto, passando
dagli attuali 14 a 10. Stando alla decisione
assunta nel tavolo tecnico fra provincia
e regione tenutosi lo scorso 12 dicembre
all’assessorato regionale alla Sanità,
i quattro posti dovrebbero essere assegnati
al nascente reparto d’oncologia.L’interminabile
partita a scacchi che vede i posti letto
dell’ospedale unico nel ruolo di insignificanti
pedine
da spostare a piacimento,per “massimizzare
le risorse” ma senza tenere conto
delle reali esigenze degli utenti della
zona sud del Siracusano, continua. Le polemiche
per i disservizi non si placano ed in molti
si chiedono perchè l’Azienda
sanitaria che pure sta spendendo risorse
non indifferenti per abbellire le strutture
del Trigona,
non stia facendo nulla per rendere più
efficienti i reparti, come aveva promesso,
dotandoli di sufficiente personale sanitario
e parasanitario. Nel reparto di pediatria
del Trigona, un tempo fiore all’occhiello
della zona Sud, da quando è stato
unificato, la situazione è grave.
Stando ai numeri ufficiali, prima dell’unificazione
del 2002 i posti letto erano diciotto ad
Avola e quindici a Noto. Nel 2003 con l’unione
dei due ospedali, sono stati ridotti a venti
e poi a diciotto. Nel
2006 c’è stata un’altra
riduzione a sedici e nel settembre del 2007
a quattordici.
Il 12 dicembre infine si è arrivati
a dieci. Anche i medici nel frattempo sono
passati da sette a cinque. L’assessore
alla sanità del Comune di Noto Carmelo
Tardonato che ha partecipato come delegato
del sindaco al tavolo tecnico, sentito in
merito alla riduzione dei quattro posti
letto di pediatria, mostra una certa preoccupazione
per la situazione definita “ unica
nota stonata ed allarmante”, nel panorama
soddisfacente che si profila per la sanità
della zona Sud. “I patti del 2002
sono stati rispettati
- dichiara l’assessore- Presto l’Utic,
la rianimazione e l’oncologia saranno
attivate”. In merito alla distribuzione
dei posti letto, Tardonato chiarisce che
in realtà il Trigona non perderà
nessuno dei 181 posti assegnati. “
In tutti i reparti, i posti letto sono stati
mantenuti. Dovendo reperire quattro posti
letto da assegnare all’oncologia,
a Palermo hanno pensato di reperirli dalla
pediatria. Secondo i calcoli della regione
per la pediatria 8 posti più due
in Day hospital vanno bene e non c’è
stato verso di fare loro cambiare idea.
Se non ci muoviamo subito coinvolgendo tutte
le forze politiche per salvare quei quattro
posti, la pediatria viene penalizzata”.