Il
Comune di Noto perde un finanziamento
regionale di 650.750,00 Euro
“Come
fa il comune di Noto a perdere un finanziamento
regionale di 650.750.00 euro, nonostante
la situazione di grave disagio in cui versano
le scuole cittadine?” Protesta il
dirigente del sindacato Cgil scuola Emanuele
della Luna che punta il dito contro l’amministrazione
dimostratasi superficiale. “Roba da
non crederci! La giunta Valvo ha superato
ogni più negativa previsione, come
dire, che al peggio non c’è
mai fine” - sostiene il sindacalista.
La sua indignazione nasce dall’avere
scoperto nella gazzetta ufficiale siciliana
dello scorso 15 febbraio che il progetto
E 170 del comune di Noto riguardante l’adeguamento
della scuola statale Giovanni Aurispa alle
norme antincendio e CEI, per l’importo
di 685 mila euro
dei quali € 650.750 finanziati dalla
regione e solo 34.500 con la compartecipazione
del comune, non era stato ammesso “Quando
l’ho letto non credevo ai miei occhi!
Abbiamo perso un grosso finanziamento perché
mancava l’atto deliberativo del programma
triennale come previsto ai punti 5 e 8 b
dell’avviso - rileva Della Luna che
aggiunge: “ Se non fosse per la serietà
che il caso merita, ci sarebbe da ridere
senza ritegno. A Noto l’edilizia scolastica
non è all’altezza di soddisfare
le esigenze più modeste della didattica
moderna. La maggior parte degli edifici
scolastici è vecchia e non in regola
con la normativa CEI e le leggi vigenti.
Se si dovessero applicare le norme così
come si fa per gli edifici privati, quasi
tutte le scuole rimarrebbero chiuse. In
una situazione così deteriorata,
dove molte volte alle richieste di piccoli
interventi di manutenzione gli uffici comunali
preposti rispondono di non poter intervenire
per mancanza di fondi, perdere un finanziamento
di 650.750.00 euro non è certo il
massimo per una amministrazione che aveva
annunciato la svolta dinamica che avrebbe
cambiato il destino della città”.
A parte i problemi riguardanti l’edilizia
scolastica, ve ne sono altri, minori che
però arrecano disagi agli studenti.
Il dirigente scolastico Sebastiano Monello
dell’Istituto comprensivo Littara
in questi giorni è alle prese col
problema del trasporto dei suoi alunni che
da varie parti della città devono
raggiungere il Comprensivo di via Montessori.
Il servizio, a carico del comune e garantito
dalla ditta Caruso, è stato sospeso
dall’azienda per motivi economici.
Nell’incertezza che uscendo da scuola
non trovassero ad attenderli lo scuolabus,
molti alunni si sono assentati. Da ieri
comunque il servizio è nuovamente
garantito da un pulmino a 19 posti.