Stagione
teatrale 2007-08: Polemiche sul cartellone
“Gli
spettacoli in cartellone per la stagione
teatrale 2007 - 2008 non hanno lo stesso
spessore culturale di quelli dello scorso
anno, quando direttrice artistica del teatro
Vittorio Emanuele era Galatea Ranzi”.
Si esprime così Roberto Bellassai
del Comitato per i diritti del cittadino,
che sembrerebbe “una voce fuori del
coro”. Quest’anno, infatti,
si è registrato il tutto esaurito,
segno che il pubblico ha gradito un tipo
di spettacoli più tradizionale.
“Facendo
un confronto fra i primi due lavori teatrali
rappresentati quest’anno e i primi
due della scarsa stagione salta subito agli
occhi la differenza culturale - rileva Bellassai
secondo il quale l’anno scorso la
Ranzi aveva presentato un programma teatrale
che rispettava la pluralità culturale.
Quello di quest’anno invece, sarebbe
un cartello, definito, “provinciale”,
diviso tra commedie dai contenuti “piccolo
borghesi” e lavori d’avanspettacolo,
in assenza di una direzione artistica, e
rivolto a una sola fascia di pubblico. “Cose
viste, fatte e rifatte in televisione, che
danno spazio soltanto allo svago e all’evasione”.
Una scelta precisa dunque del C.d.a. della
fondazione, per venire incontro alle esigenze
degli abbonati che in una petizione al sindaco,
gli sollecitavano “spettacoli accettabili”
e non monologhi impegnati. “Vorrei
fare presente al Cda che ci sono molte compagnie
teatrali in Sicilia e nel Nord Italia, disposte
a fare teatro a Noto, senza eccessive pretese
economiche. Basterebbe contattarle”
e aggiunge: “Alla presentazione della
stagione passata, il sindaco assicurò
che non voleva limitarsi ad una piccola
rassegna teatrale, ma voleva volare alto.
Sospendendo per ora il giudizio sul progetto
“Tendenza Teatro”, di cui ancora
non abbiamo visto niente, ci pare che col
programma teatrale già avviato “
si resterà rasoterra”.