Il
sindaco Valvo dichiara di vergognarsi del
consiglio
comunale
Manca
la maggioranza in consiglio comunale ed il
sindaco Valvo dichiara di vergognarsi. Quando
il primo cittadino ha constatato l’assenza
in aula dei consiglieri dell’Udc e FI
a dispetto degli accordi assunti, a suo dire,
nell’ufficio politico, ha dovuto fare
i conti con la realtà, ufficializzando
di essere senza maggioranza. “Non ci
sto a questo continuo gioco al massacro voluto
dal coordinatore Corrado Sallicano (Udc) e
da Tino Di
Rosolini,
peraltro neppure segretario comunale di FI-
ha commentato Valvo- A volte “mi vergogno”
di rappresentare questa parte della Politica
e consiglieri ai quali delle sorti della Città
non importa assolutamente nulla; consiglieri
e rappresentanti di partiti che ritengono
di buttare 4.000 euro circa per far convocare
consigli comunali che ritengono di disertare
a loro piacimento. “Mi vergogno”
di promuovere sedute del Consiglio in cui
si dovevamo discutere atti importanti che
non si tengono per la volontà di quello
o quell’altro soggetto al quale non
interessa nulla né dell’odg né
del bene della Città. “Mi vergogno”
di assistere al richiamo di un responsabile
provinciale di Forza Italia che legittimamente
ha invitato il proprio consigliere ad assumere
comportamenti responsabili e vedere “l’indifferenza”
del consigliere che ritiene di disertare la
seduta, nonostante l'invito autorevole, solo
per “solidarietà” nei confronti
dell’Udc e per osservare le disposizioni
date da Tino di Rosolini.
Non
ci sono dubbi –aggiunge Valvo- che la
mia ferma volontà di rivolgermi ai
Partiti, con la “P” maiuscola,
sia fallita grazie a questi uomini che sicuramente
hanno l’ unico scopo di paralizzare
l’attività politica della città,
pensando di essere i burattinai delle azioni
di questo o quel consigliere. Non ho più
una maggioranza e non ho di conseguenza una
giunta che mi
possa permettere di governare come la Città
necessita”.Dichiarazioni che hanno
sollevato un vespaio nella coalizione.“
Il sindaco ha fatto una libera ricostruzione
dei fatti attribuendo le colpa agli altri
e i meriti a sé stesso- ha dichiarato
Corrado Sallicano- Bisognerebbe ricordargli
che si è insediato circa 20 mesi
fa e la carenza di iniziativa politica ha
prodotto i risultati che sono sotto gli
occhi di tutti. Se ci sono colpe dunque,
vanno attribuite a lui per primo, essendo
il capo dell’amministrazione. L’udc
ha disertato il consiglio perché
avevamo chiesto che la seduta si aggiornasse,
essendoci dei punti da chiarire. Valvo sa
bene i termini del problema”. Quanto
alla maggioranza “ non mi risulta
che il patto di stabilità si sia
rotto. C’è solo il tentativo
di scaricare le responsabilità su
altri”.