Abbiamo
il nuovo Vescovo! è Monsignor Antonio
Staglianò di Crotone
Monsignor
Antonio Staglianò sarà l’undicesimo
vescovo della Diocesi di Noto. Succederà
a monsignor Mariano Crociata, nominato lo
scorso settembre da papa Benedetto XVI segretario
generale della Conferenza episcopale italiana
ma diviso in questi mesi fra Noto e Roma,
in attesa della designazione del nuovo vescovo.
La notizia, pur essendo nell’aria,
è riuscita a cogliere di sorpresa
tutti. Nonostante i tempi ristrettissimi
con cui la riunione è stata convocata,
alle 12 la chiesa era stracolma.Presenti
i sacerdoti della Diocesi, il sindaco,
gli assessori, consiglieri comunali, fedeli
e tantissimi cittadini curiosi di conoscere
qualcosa del nuovo pastore chiamato a dirigere
la diocesi di Noto.Monsignor Staglianò,
quarantanove anni, direttore dell’Istituto
teologico calabro e consulente al servizio
nazionale per il progetto culturale, assumerà
ufficialmente l’incarico i. Fino a
ieri mattina, infatti, dal Vescovato non
era trapelato nulla, poi alle nove e mezzo
è partita una raffica di telefonate
e avvisi vari con l’invito a partecipare
all’adunanza indetta per mezzogiorno
in Cattedralen primavera, probabilmente
per Pasqua. A parte una piccola delusione
dovuta al fatto che si sperava coralmente
nell’ordinazione del nuovo vescovo
in occasione della festa del patrono san
Corrado, la città è contenta
e pronta ad accogliere il nuovo pastore,
con nel cuore la speranza che stavolta la
sua permanenza sia almeno decennale per
permettergli di ascoltare il suo popolo,
i suoi bisogni, riuscire a creare il giusto
afflato e sentirsene parte integrante.
Sebbene
i fedeli siano stati orgogliosi che il vescovo
Crociata sia stato chiamato, appena un anno
dopo il suo insediamento nella diocesi di
Noto, a ricoprire la carica prestigiosa
di segretario generale della Cei, in certo
qual modo si sono sentiti un pò orfani.
Quando stavano cominciando a conoscerlo,
a scoprirne il carisma, ad apprezzare la
semplicità con cui si accostava alle
persone, a sentirlo
“loro”,hanno dovuto dirgli addio.
Stando alle persone che hanno avuto modo
di conoscerlo, Monsignor Staglianò,
fine teologo, filosofo e poeta (ha al suo
attivo alcune raccolte di poesie che si
prefiggono di tentare vie nuove per comunicare
“un pensiero non negligente”
sui tanti temi fondamentali dell’esistenza),
saprà farsi amare dai netini e dalla
diocesi. Il futuro vescovo nel messaggio
inviato e letto nell’incontro, si
è impegnato a seguire la via tracciata
dal predecessore. “Io però
sono convinto che farà anche meglio
di me” - ha sottolineato monsignor
Crociata sorridendo. A monsignor Staglianò
il compito, fra gli altri, di fare decollare
la Cattedrale, seguendo con scrupolo l’ultima
fase dei lavori riguardanti i decori interni.