Anche
quest'anno, la giornata di San Corrado è
stata vissuta a Noto come vuole la tradizione
, in grande armonia e letizia. Non c'è
stata una casa dove non ci sia stata festa.
Provate a cercare infatti una famiglia notinese
dove non ci sia un Corrado da festeggiare.
Ma il culmine della gioia si manifesta nella
partecipazione veramente attiva alla processione
in onore del Santo. |
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Solo
in minima misura le foto danno il segno
della reale fedeltà al Santo Patrono.
Vediamo
nelle immagini le Confraternite con i loro
variopinti costumi tramandati da secoli,
che si preparano. |
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Gli
stendardi delle varie confraternite ed
alcuni componenti.
Nuzzo
Floridia fedelissimo, grande organizzatore
e coordinatore dei portatori di Sili
Più
i n basso vediamo anche i giovanissimi
fedeli del santo vestiti secondo tradizione
con il saio,
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Il
nostro amatissimo Vescovo, Monsignor Giuseppe
Malandrino è già arrivato,
la processione può avere inizio |
E
finalmente la sacra Arca del Santo si presenta
al portale della Chiesa di San Carlo, ancora
per la quart'ultima volta. La gioia dei
fedeli e dei turisti diventa un tripudio |
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Si
inizia il percorso delle vie di Noto fino
alla chiesa del Sacro Cuore al piano alto. |
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Dopo
oltre cinque ore di cammino, nello splendore
delle suggestive luci notturne, si fa rientro
in Chiesa, non senza avere provato la risalita
di una rampa della scalinata della Cattedrale,
giusto per non perdere l'allenamento che
dovrà servire fra dodici mesi, se
Dio vorrà, a risalire l'intera scalea
fino al portone della Cattedrale finalmente
riaperta al Santo, ai fedeli e perchè
no, al mondo intero. |
| 20
febbraio 2006 |
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