"Sono gli uomini che sbagliano o siamo noi donne nel giusto?". Siusy Blady

 

La Processione di San Corrado del 19 febbraio 2006

Anche quest'anno, la giornata di San Corrado è stata vissuta a Noto come vuole la tradizione , in grande armonia e letizia. Non c'è stata una casa dove non ci sia stata festa. Provate a cercare infatti una famiglia notinese dove non ci sia un Corrado da festeggiare. Ma il culmine della gioia si manifesta nella partecipazione veramente attiva alla processione in onore del Santo.
     
     

Solo in minima misura le foto danno il segno della reale fedeltà al Santo Patrono.

Vediamo nelle immagini le Confraternite con i loro variopinti costumi tramandati da secoli, che si preparano.

     

Gli stendardi delle varie confraternite ed alcuni componenti.

Nuzzo Floridia fedelissimo, grande organizzatore e coordinatore dei portatori di Sili

Più i n basso vediamo anche i giovanissimi fedeli del santo vestiti secondo tradizione con il saio,

     
     
     
     
Il nostro amatissimo Vescovo, Monsignor Giuseppe Malandrino è già arrivato, la processione può avere inizio
E finalmente la sacra Arca del Santo si presenta al portale della Chiesa di San Carlo, ancora per la quart'ultima volta. La gioia dei fedeli e dei turisti diventa un tripudio
     
      Si inizia il percorso delle vie di Noto fino alla chiesa del Sacro Cuore al piano alto.
     
Dopo oltre cinque ore di cammino, nello splendore delle suggestive luci notturne, si fa rientro in Chiesa, non senza avere provato la risalita di una rampa della scalinata della Cattedrale, giusto per non perdere l'allenamento che dovrà servire fra dodici mesi, se Dio vorrà, a risalire l'intera scalea fino al portone della Cattedrale finalmente riaperta al Santo, ai fedeli e perchè no, al mondo intero.
20 febbraio 2006