" O fuori l'Italia dalla guerra o L'Italia dentro la guerra!

 

Personaggi

di Roberto Nastasi

Padre Moncada, il grande ricucitore, è "scivolato" in Cielo!

 

Soltanto pochi giorni fa trovandomi nei pressi degli uffici della Curia per sistemare i documenti per il matrimonio di mia figlia, avendo visto in ub ufficio,seduto dietro una scrivania, Padre Moncada, non volli perdere l’occasione per provocarlo, come facevo solitamente la mattina incontrandolo all’edicola di Minniti, All’edicola il tema mio preferito era quello riguardante lo scarso interesse del suo “Avvenire” per le malefatte di Berlusconi. E lui fanatico ammiratore del giornale dei Vescovi, sempre pronto a trovare il passo o l’articolo in cui si ribadiva la dottrina e la morale della Chiesa. In quell’incontro in curia invece, gli chiesi: “Scusi Padre Moncada, chi si occupa di cunsari (aggiustare) i matrimoni, considerato che
lei si occupa di sfasciarli? (riferendomi al suo ruolo di procuratore presso la Sacra Rota)” .E lui di rimando, dopo avermi abbracciato come soleva fare: “gli uffici dove si sistemano i matrimoni sono più avanti e se ne occupa Monsignor Forgione, in questo ufficio invece ci sono io, che mi occupo di “cunsari” i matrimoni nati sfasciati”.

Dopo i saluti come al solito da estendere a Cettina, come egli era solito chiamare Cetty, ci abbracciammo per l’ultima volta. Effettivamente lui era un grande ricucitore, diplomatico e malleabile fino all’inverosimile, ma all’occorrenza, capace di ricorrere ai metodi classici della sana violenza. L’avevo visto all’opera una trentina di anni fa, quando era “riuscito” a rappacificare una coppia in cui lui, non voleva perdonare una presunta scappatella della moglie. Padre Moncada dopo avere a lungo tentato di convincere il recalcitrante marito, alla fine con un paio di sberle bene assestate riuscì a far abbracciare i due, che da allora in poi, vissero, forse per sempre, felici e contenti. Io questo fatto glielo ricordavo spesso, convinto delle giuste ragioni del marito, ma lui, sempre remissivo alle mie intemperanze concettuali, rispondeva sempre con la famosa frase: “Caro Roberto, ricordati che chi cade e si rialza, non è mai caduto!”. Da questa frase traggo un pensiero confortante: Padre Moncada non è caduto, ma è scivolato in Alto! Da Lì, continuerà ancora a suggerire a tutti noi la prudenza e la fiducia in Dio.


Sabbenerica Padre Moncada!!!.

 

Noto 3 agosto 2009

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