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"A capunatina" (la caponatina)
Ottimo piatto di contorno prettamente estivo, anche se con le coltivazioni in serra si può preparare praticamente in tutte le stagioni. Si utilizzano quasi tutte le piante dell'orto: cipolle, melanzane, sedano, peperoni, aglio a cui vanno aggiunte olive nere, una piccola quantità di salsa di pomodoro, capperi, menta, zucchero ed aceto. La preparazione è semplice ma richiede tempo. Bisogna prepararla il pomeriggio per mangiarla il giorno successivo.
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Si friggono infatti singolarmente prima le melanzane e poi i peperoni a didini, badando ogni volta ad eliminare i residui di olio bruciato. Il sedano a pezzetti va cotto in poca acqua che si fa prosciugare completamente. Quindi si mette il tutto in un tegame facendo cuocere a fuoco lentissimo insieme ad un bicchiere di salsa, capperi abbondanti ed olive senza osso. Dopo pochi minuti si aggiunge la menta raccolta fresca, una bella spruzzata di aceto, una cucchiaiata di zucchero; Si rinforza il fuoco si fa evaporare l'aceto, ed è fatta.

Ma attenzione! Chi ha sofferenza epatica o più genericamente dell'apparato gastro-enterico è meglio che non prenda nemmeno in considerazione questa ricetta. Rischierebbe di rovinare uno dei "preziosi" pomeriggi o, peggio, notti d'estate. Tuttavia abbiamo una ottima alternativa che consente di "passarsi lo sfizio" senza provocare danni alla salute.
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La caponatina al forno. Si mettono infatti tutti gli ingredienti salati che normalmente andrebbero fritti, in unica teglia, quindi nel forno a 200 senza olio. Badate ogni 15 minuti a rimestare con un mestolo di legno. In genere bastano 40 minuti. Una volta cotti ma non scotti, si mettono in un tegame con la salsa di pomodoro, olive, capperi, menta, aceto, zucchero etc come abbiamo descritto nella prima versione. Infine si aggiunge una bella quantità di olio d'oliva che non arrecherà alcun disturbo se adoperato crudo. Otterremo alcuni importanti risultati: rapidità di esecuzione- un'ora- la possibilità di eseguire il tutto in unica mattinata, e la facile digeribilità del piatto. Inutile dire che tanto per la preparazione "classica" che per quella sostitutiva, il peperoncino aggiungerebbe un tocco di perfezione, ma per problemi "di salute" non lo confideremo "indispensabile".