sapori
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"I
cassateddi i Pasqua" (le cassatine di Pasqua)
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In Sicilia esiste un noto detto popolare: "…E cu n'appi n'appi re casseteddi 'i Pasqua" (letteralmente in italiano sarebbe - chi ne ha avuto, ne ha avuto delle cassatine di Pasqua- Ricorda il napoletano - chi ha avuto, ha avuto e chi ha dato, ha dato…... Ma il siciliano non si riferisce in maniera generica al classico colpo di spugna per mettere tutti in pace, specifica piuttosto che la pace va imposta malgrado sia in gioco una delle più antiche, popolari leccornie della cucina siciliana: i cassateddi. Il top del "perdono"!! La preparazione richiede un po' di tempo, ma alla fine i risultati sono tangibili, infatti non si ha neppure il tempo di portarle a tavola a conclusione del pranzo pasquale, che già sono andate esaurite, mangiate appena sfornate.
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La preparazione richiede per una famiglia siciliana media di cinque persone, mezzo chilo di farina, 50 grammi di strutto, due cucchiai di zucchero, un pizzico di sale. Si impasta il tutto e si stirano le sfoglie. A questo punto si preparano circa 300 grammi di ricotta con un uovo, 4 cucchiai di zucchero, cannella in polvere. Si divide la sfoglia in tanti dischetti dalla dimensione di 6-7 cm di diametro, con un cucchiaio vi si dispone al centro l'impasto e si copre con un altro disco chiudendo bene i margini e fessurando a croce la parte superiore. Si dispongono le varie cassatine su una teglia e si infornano per 20 minuti a 180 °C. Si dovrebbero mangiare fredde!!!