sapori

"U pani cunzatu" (il pane condito)

In nessuna famiglia, dove persiste l'abitudine di fare il pane in casa, si potrebbe trascurare l'occasione di condirne almeno una forma appena sfornata per fare appunto "u pani cunzatu". La forma che si predilige per tale scopo è solitamente rotonda ben schiacciata, per non avere eccesso di mollica, e ben cotta. Ancora caldo si apre a metà e si schiaccia per la parte interna (quella appunto dove c'è la mollica) su un piatto largo o vassoio in cui si è versato olio d'oliva abbondante. Si potrebbe spandere l'olio sul pane, ma io preferisco il primo sistema perché consente di fare assorbire più olio senza inutili dispersioni. A questo punto si cosparge di origano e sale, abbondanti ed a scelta peperoncino rosso. Questo era il metodo tradizionale, ma ai nostri giorni è invalsa l'abitudine, incoraggiata da alcuni locali, pizzerie o aziende di agriturismo di recente istituzione, di aggiungere anche formaggio pecorino possibilmente pepato, funghetti e melanzane sott'olio, salumi e quant'altro possa far piacere al gusto soggettivo. Personalmente io preferisco sempre il classico: "pani cunzatu ccu ogghiu, sali, aricunu e pipiolu"

home | indice sapori